Torino-Fiorentina, Pioli: “Gara vinta con tenacia, abbiamo saputo soffrire. Affare Obiang? Vi dico che…”

Torino-Fiorentina, Pioli: “Gara vinta con tenacia, abbiamo saputo soffrire. Affare Obiang? Vi dico che…”

Le dichiarazioni del tecnico viola, Stefano Pioli, a margine della gara contro i granata

La Fiorentina vola ai quarti di finale.

La Viola batte il Torino e conquista un’importantissima vittoria fuori casa: la prima del 2019. Un match deciso dalla doppietta di Federico Chiesa, che colpisce nel finale. Festeggiano i gigliati che eliminato i granata e strappano il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, dove incontreranno la vincente di Roma-Entella: in programma domani sera allo stadio Olimpico.

Risultato che il tecnico Stefano Pioli ha commentato a margine della sfida, ai microfoni di “Rai Sport”.

“Il campo non ha aiutato nessuna delle due squadre, era difficile manovrare, anche per come giocava il Torino. Ai ragazzi a fine primo tempo ho detto che questa partita poteva risolversi con un pallone, bravi noi a vincerla con tenacia. Il Torino non ha avuto tantissime palle gol, se non sulle palle inattive. E’ stata una gara molto equilibrata, fisica, con tanti duelli. Noi ci abbiamo messo determinazione e carattere, è una bella vittoria per i miei ragazzi, che hanno saputo soffrire”.

L’allenatore si è inoltre espresso sulla possibilità di vedere il tridente Chiesa-Simeone-Muriel? “Ho tanti giocatori offensivi a disposizione. Muriel può giocare sia da prima che da seconda punta, quindi credo che tutti e tre insieme possano giocare. Certo è che bisogna avere l’equilibrio giusto. A me piace variare e non dare riferimenti agli avversari. Gli allenatori italiani sono bravi, ben venga avere più soluzione, può essere un vantaggio non far sapere se gioco con l’attacco a due o a tre”.

“Per Muriel – ha continuato il tecnico –  non è stata una partita facile perché la manovra da dietro era difficile da sviluppare. Ha talento, sta bene. In attacco abbiamo tante soluzioni. Faremo di partita in partita le nostre scelte. Simeone è entrato benissimo, bisogna reagire con positività a situazioni non favorevoli dal punto di vista individuale e lui così ha fatto”.

Pioli si è poi espresso su Obiang: “E’ un nome che mi è stato fatto dai direttori, ma restiamo sulla nostra squadra. Cambiare tanto per cambiare non serve a niente, quindi vedremo. E’ bene che i miei direttori non mi abbiano dimostrato, visto che io ero qui per giocare”.

Chiosa finale sugli obiettivi stagionali della sua squadra“Dobbiamo migliorare il girone d’andata. Non siamo soddisfatti della nostra posizione di classifica. Davanti a noi ci sono squadre forti come Torino, Samp, Atalanta. Il nostro obiettivo è migliorare lo scorso anno e quindi dovremo fare un girone di ritorno ottimo. Gli avversari sono competitivi, ma ci proveremo. La squadra ha lavorato bene e la vittoria di oggi è in giusto premio. Quarto Posto? Gli obiettivi si costruiscono partita dopo partita, noi per ora puntiamo a migliorare lo scorso anno. Oggi ci siamo riusciti, vincere a Torino ci dà fiducia. Ora pensiamo alla Sampdoria, non abbiamo tempo di andare troppo in là col pensiero”.

 

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