Tottenham-Liverpool, Klopp: “Noi più maturi rispetto ad un anno fa, domani vogliamo vincere. Firmino? Le sue condizioni…”

Tottenham-Liverpool, Klopp: “Noi più maturi rispetto ad un anno fa, domani vogliamo vincere. Firmino? Le sue condizioni…”

Le dichiarazioni del tecnico dei Reds, Jurgen Klopp, alla vigilia della gara contro il Tottenham

Il Liverpool si prepara alla sfida contro il Tottenham.

Giornata di vigilia per la formazione di Jurgen Klopp che, domani sera, affronterà gli Spurs nella finale di Champions League 2018/19. Sfida attesissima che decreterà chi, tra le due formazioni, potrà alzare al cielo la “Coppa dalle grandi orecchie”.

Intervenuto a poco più di ventiquattro ore dalla gara del Wanda Metropolitano di Madrid, il tecnico Jurgen Klopp, ha espresso le sue sensazioni durante la conferenza stampa svoltasi proprio questo pomeriggio.

“Similitudini con la finale dello scorso anno? E’ una partita diversa dalla finale della passata stagione, è una squadra diversa rispetto alla passata finale. Domani le circostanze sono completamente diverse. Quindi non c’è nulla da imparare dalle partite precedenti. Firmino sta bene, si è allenato ed è in forma. Non dovrebbe avere problemi ad essere della partita. Ma non ho intenzione di dire la formazione che ho in testa. Rispetto ad un anno fa siamo più maturi. Abbiamo giocato un anno in più tutti assieme, Alexander-Arnold ad esempio ha 50 gare in più nelle gambe, abbiamo più esperienza generale. Rispetto all’anno scorso, quando anche noi siamo stati sorpresi di essere arrivati in finale, quest’anno siamo stati più consapevoli e coerenti con il nostro cammino. Il modo in cui ci muoviamo in campo come un gruppo in diverse situazioni è cambiato, ma non volevamo cambiare la nostra velocità e le nostre capacità tecniche rispetto all’anno scorso. Ecco perché abbiamo conquistato 97 punti, dovremmo essere coerenti domani”.

“Quanto conta la fortuna per vincere la Champions? Se lavori è più facile che sia dalla tua parte – ha ammesso l’allenatore –  Io penso di non avere avuto una carriera sfortunata. Poteva andare meglio o peggio. Ho perso la finale di Champions League, è vero. Ma dal 2012, escluso il 2017, sono sempre arrivato in una finale con la mia squadra, e forse ho solo il record semifinali vinte. Mi ritengo una persona normalissima, se fossi egocentrico mi riterrei un perdente. Comunque non è interessante, siamo qui perché vogliamo vincere. Le cose del passato non intaccano la mia fiducia” ha concluso Klopp.

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