Ballardini a 360°: “Con Zamparini non c’era sintonia, Salvezza possibile, Posavec buon portiere ma…”

Le parole dell’ex tecnico del Palermo, Davide Ballardini

di Luca Bucceri

Nelle ultime ore si sono susseguite diverse voci che lo vedevano nuovamente vicino alla panchina rosanero, Davide Ballardini cerca di chiarire il tutto.

Presente a Palermo per “La Marsa Football Conference”, appuntamento realizzato da Conference403 in collaborazione con l’Istituto Salesiano Don Bosco Ranchibile di Palermo e l’Ordine degli Avvocati di Palermo, l’ex tecnico rosanero ha parlato della situazione in casa Palermo, del nuovo presidente Paul Baccaglini e le possibilità residue di salvezza e non solo.

Non mi ha contattato nessuno. Quando vengo accostato al Palermo, mi viene sempre la pelle d’oca. Sono molto legato al Palermo. Dispiace che il Palermo si trovi in questa situazione. Zamparini ha detto che il Palermo con me avrebbe 8-10 punti in più? Sono grato al presidente, è una persona alla quale devo molto. Io ho svolto bene il mio lavoro. Perché questa squadra ha punti in meno rispetto al potenziale? Magari le componenti devono tutte pedalare nella stessa direzione e non sempre è successo. I tifosi si sono sentiti abbandonati da me? Io e il presidente dopo il mercato di agosto, ma non per la squadra perché credo che questa squadra si possa salvare, non eravamo d’accordo- ha ammesso Ballardini-. Per quello che pensava Zamparini, per quello che pensavo io, non eravamo d’accordo. Quando non si va d’accordo è giusto che ognuno percorra la sua strada. E la mia strada era quella di ringraziare il presidente e smettere di lavorare per lui. Miei rifiuti? Il presidente è quello. Quando prendi una decisione… mi conoscete, sono fatto così. Ci siamo sentiti più volte, ma non sono mai stato vicino ad un ritorno“.

Era necessario prendere un portiere di esperienza? Per me la squadra se la può giocare. Non ero d’accordo sul fatto che si dicesse che il Palermo era una squadra che poteva arrivare nei primi 10 posti, o che aveva una rosa altamente competitiva. Ripeto, il Palermo è una squadra che se la può giocare. Con la proprietà però non eravamo sintonizzati, dunque ci siamo salutati. Non è un fatto di mercato. Il portiere comunque è un buon portiere (Posavec, ndr): è giovane, ha fatto degli errori ma ha fatto anche delle belle partite- ha continuato Ballardini-. Il Palermo se la può giocare per la salvezza, i fatti lo stanno dimostrando. Ci sono delle difficoltà, ma non è una squadra inferiore all’Empoli“.

Infine l’ex tecnico, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti per l’evento, ha augurato il meglio ai rosanero, non chiudendo del tutto le porte per un possibile ritorno in sella alla panchina dei siciliani: “Non so cosa farei nel caso in futuro Baccaglini mi chiamasse, pensiamo a questo campionato. Spero che il Palermo da qui alla fine faccia tanti punti e riesca a fare un altro miracolo come quello della stagione scorsa: un finale di stagione straordinario. Palermo-Cagliari ultima spiaggia? E’ una gara molto importante per la salvezza, per la svolta- ha ammesso-. Se mi vedrete al Barbera? Venerdì sarò al Barbera per vedere la partita della Nazionale“.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Giuseppe Ajosa - 4 anni fa

    Si perché con gli altri……..

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy