Chelsea, Sarri: “Insulti razzisti? Necessario fermare le partite”. E sul futuro di Hudson-Odoi e Hazard…”

Le dichiarazioni del tecnico del Chelsea, Maurizio Sarri, in vista dei prossimi impegni dei Blues

Domenica pomeriggio, il Chelsea, affronterà il Cardiff in trasferta.

Stagione ricca di alti e bassi per la formazione di Maurizio Sarri che, dopo un avvio di campionato brillante, ha maturato una serie di pareggi e sconfitte che l’hanno fatta scivolare al sesto posto in classifica. Momento analizzato dal tecnico Maurizio Sarri, durante la consueta conferenza stampa pre-gara.

“Dobbiamo vincere 8 partite su 8 per chiudere fra le prime 4? Penso che quest’ultimo periodo sarà duro per tutte le squadre e possiamo finire fra le prime 4 anche senza vincere 8 gare di fila. Hazard e il Real? Non so nulla, dovete chiedere a Eden o alla società, non sono io il responsabile del mercato. Di sicuro abbiamo bisogno di Hazard per poter essere al meglio in questo finale di stagione. Non so se abbia deciso o meno per il futuro, ma comunque rispetterò qualsiasi sua decisione. Il problema però non può essere risolto ora perché il mercato è chiuso. Hudson-Odoi? Penso che sarà qui anche la prossima stagione. Non so se firmerà o meno il rinnovo, ma credo che resterà con noi in ogni caso. Insulti razzisti durante le partite? E’ un grosso problema. Non ho parlato con Callum ma in ogni Paese ci sono gli stupidi. Penso che bisognerebbe fare qualcosa di diverso, magari fermare la partita alle prime avvisaglie. Lasciare il campo in segno di protesta? Penso che potremmo farlo. Non sono l’unica persona che rappresenta il club. Dovrei coinvolgere la società, il presidente, il capitano e i giocatori. Ma se tutti insieme decidiamo di farlo, perché no?”, ha chiuso Sarri.

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