VIDEO show di Faggiano al Parma: “È ‘Faggiano’ con due ‘g’, non come l’animale. Non dimagrisco perché…”

L’ex dirigente del Palermo si presenta al suo nuovo club, il Parma in Lega Pro: “Durante le partite sembro indemoniato, ma non criticherò mai gli arbitri… hanno anche loro una famiglia”.

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“Buongiorno a tutti e grazie di essere qui. A me ha fatto molto piacere la chiamata del Parma. Sono venuto con la voglia e la grinta che mi contraddistinguono da sempre”.

È iniziata così la conferenza stampa del nuovo direttore sportivo del Parma: quel Daniele Faggiano dimessosi in lacrime da dirigente del Palermo appena cinque giorni fa. “Quando sono stato chiamato, il Parma era già in contatto con un’altra persona. Avevo appena risolto col Palermo e ho dovuto aspettare la scelta della proprietà dei ducali. In quei giorni non ci credevo più, ma alla fine è arrivata la chiamata del Parma. A livello umano e professionale, di fronte avrete una persona che discute su tutto e che non serba rancore. Cerco di avere un rapporto vero con squadra e ambiente“, ha detto Faggiano.

PROGETTI, NON SOLDI – “Non vengo a Parma per cambiare la mia personalità, ma per portare il Parma dove merita di stare. Dobbiamo stare coi piedi per terra che non nomino per scaramanzia (la promozione in Serie B, ndr). Sono un po’ emozionato e teso, perché stare in questa città e in questo centro è veramente emozionante. A me interessa solamente il progetto, non dei soldi. Sarò battaglierò su tutto: sia sul campo che sul mercato“.

MERCATO? NO – “Voglio precisare una cosa: io di mercato non parlo, perché voglio creare un ambiente compatto e che non si distragga da queste voci. Avete presente la moglie gelosa del marito? Ecco, io sarò così, io vigilo su tutto. Sarò ovunque per sorvegliare tutto e tutti. Da quando ho firmato, ieri, mi sento parte integrante di questa famiglia. Voglio dare il massimo in questa avventura: per me sarà una sfida importante. Ogni tanto mi sento un ospite e mi dovete scusare per questo. Io quando entro in questo centro sportivo mi emoziono, perché prima potevo solamente sognare di stare qua“.

FAGGIANO CON DUE ‘G’ – “Vi dico due cose simpatiche. Primo: mi chiamo Faggiano con due ‘g’, l’animale è con una… non fate confusione (ride, ndr). Seconda: se mi vedete così grosso è perché so di dover combattere in battaglia e lì è necessario avere la stazza (continua a ridere, ndr)“.

RAPPORTO CON ALLENATORI – “Parma non è da Lega Pro, ma la realtà oggi dice questo. Adesso dobbiamo sfruttare al massimo le nostre potenzialità per risalire la china. Il mio rapporto con gli allenatori? Di stima, soprattutto con D’Aversa (attuale tecnico del Parma, ndr) con cui ho condiviso i trascorsi a Siena. Io non sono uno che condiziona gli allenatori. Non l’ho fatto nemmeno con De Zerbi a Palermo. La formazione la decide il tecnico e io la scopro solamente a un’ora dalla partita“.

INDEMONIATO, MA CON GLI ARBITRI… – “Vi avverto, durante ogni partita sembro indemoniato, però ho rispetto di tutti. E in virtù di questo, vi dico che io non criticherò mai le scelte arbitrali. So che tutti abbiamo una famiglia a casa. La mia, quando vengo criticato, soffre molto. Io non voglio far soffrire le famiglie degli arbitri. Quando un arbitro sbaglia, non sbaglia apposta. Ne sono sicuro. Non parlo mai male degli arbitri, anche per non dare alibi alla mia squadra. Detto questo, sì, è vero, durante la partita non mi controllo (ride, ndr)”, ha concluso Faggiano.

In alto il video del Parma Calcio.

1 commenti

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  1. CSKALMEON - 11 mesi fa

    fai un´opera buona, tratta na pari i negghie del Palermo e portatilli a Parma adesso.

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