European Soccer Camp, c’è anche Di Palma l’allenatore di Buffon: “Vi racconto del trasferimento di Gigi a Parigi”

Le parole del preparatore dei portieri dello staff di Cesare Prandelli

Nella giornata di oggi si è svolto lo stage “European Soccer Camp”, organizzato dalla La Cavera Academy di Francesco La Cavera.

Impegnati 80 calciatori a partire dai cinque anni provenienti da Belgio, Lussemburgo, Francia e Portogallo e dalle accademie affiliate di Roma, Napoli e Bisceglie.

Nello staff anche Vincenzo Di Palma, preparatore dei portieri dello staff di Cesare Prandelli. Di Palma – che ha allenato tra gli altri anche Gigi Buffon, Perin Donnarumma, Meret e Audero – ha svelato un retroscena sul trasferimento a Parigi dell’ex portiere della Juventus: “Ho avuto il privilegio di allenare Gigi Buffon, quando aveva solo 15 anni. È rimasto lo stesso ragazzo di sempre – ammette Vincenzo Di Palma – e non mi stupisce che abbia scelto una sfida stimolante come quella di Parigi, nonostante i 40 anni. Mi ha chiesto un consiglio una ventina di giorni fa. Gli ho detto che, se aveva ancora voglia, perché avrebbe dovuto smettere”.

Di Palma ha poi spiegato: “Il protagonista è sempre il portiere noi gli diamo solo una mano a crescere e migliorare ma, poi, non andiamo in campo. Buffon già da giovane era estroverso, molto intelligente e con grande personalità. Il suo grande merito è stato quello di mettersi sempre in discussione, fare autocritica e ammettere le proprie responsabilità quando ha commesso degli errori. Non è una dote comune. Perin è già un portiere più esperto, gioca in Serie A da diversi anni. Donnarumma è appena arrivato, ha grosse potenzialità soprattutto fisiche. Entrambi rappresentano il futuro. Perin lo portammo in Brasile ai Mondiali, quando nemmeno era titolare in Under 21. È vero che ci vuole coraggio per lanciarli nel calcio che conta, ma ci vuole sempre la qualità senza la quale non si arriva molto lontano. Ho avuto la fortuna di lavorare spesso con i talenti emergenti, da Bucci a Storari, Frey, Buffon e Pegolo, ma più che scommettere su un giovane bisogna credere nelle sue potenzialità. E soprattutto fare un buon lavoro”.

Iniziati gli allenamenti sui campi dello “Sport Village Tommaso Natale” di Giacomo Tedesco con la cerimonia inaugurale e la suddivisione dei gruppi di lavoro tra portieri e giocatori di movimento. Installata la Vertical Machine di Desmotec, progettata per i lavori con la parte superiore del corpo e movimenti funzionali a catena cinetica aperta, utile per il potenziamento muscolare.

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