Udinese-Palermo: le probabili formazioni, Iachini insiste con la linea a quattro e risolve così i ballottaggi in attacco e in difesa

Udinese-Palermo: le probabili formazioni, Iachini insiste con la linea a quattro e risolve così i ballottaggi in attacco e in difesa

Le probabili formazioni del match del Friuli
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di Claudio Scaglione

Due pareggi e quattro sconfitte nelle ultime sei di campionato. Il bilancio del Palermo degli ultimi due mesi è impietoso. Media da retrocessione, se non fosse per quei 33 punti conquistati fino a febbraio dalla banda di Iachini. Il timore principale per i tifosi, tuttavia, non è che i rosa non riescano a conseguire la salvezza (che ormai sembra acquisita), bensì che l’assenza di motivazioni, propria di una formazione già appagata e priva di obiettivi, porti ad assistere a un finale di stagione grigio, scarno e incapace di far crescere una squadra non del tutto matura.

Preparare il Palermo 2015-16 – Eccolo l’obiettivo da perseguire in questo ultimo scampolo di campionato. Il mister marchigiano lo ripete da diverse settimane ormai. “Siamo concentrati sul presente; non vogliamo guardare al futuro in chiave mercato, ma al futuro, in termini di valorizzazione dei giovani che abbiamo in organico”. Giovani che attualmente scaldano la panchina rosanero, ma che l’anno prossimo hanno importanti probabilità di diventare pedine titolari del Palermo che verrà, il Palermo di Beppe Iachini (?). Come accaduto nel match contro il Milan, sarà dato molto più spazio ai vari Chochev e Belotti. Il bulgaro partirà dal primo minuto – data l’assenza di Barreto per infortunio -; il Gallo si terrà pronto a subentrare dalla panchina. Sì, perché stando alle parole di Iachini della vigilia, Quaison continua ad essere favorito sull’ex Albinoleffe per vestire una maglia da titolare.

Dubbi non solo in attacco – I ballottaggi del settore offensivo si ripresenteranno anche in difesa, dove rientrerà dopo il turno di squalifica Sinisa Andelkovic. L’intenzione del tecnico è quella di riproporre la linea a quattro vista nelle ultime due gare. Il gol subito da Menez al Barbera ha fatto riflettere a fondo Beppe Iachini: i movimenti di Gonzalez e Vitiello non davano l’impressione di essere perfettamente sincronizzati, ragion per cui l’ex Siena dovrebbe essere spostato nella posizione di terzino destro, ruolo in cui ha brillato da quando i rosa hanno deciso di puntare su di lui. A farne le spese sarebbe proprio Andrea Rispoli, rinforzo di gennaio che fin qui non ha convinto del tutto l’ambiente palermitano. A centrocampo agiranno il soldato Luca Rigoni e Ivaylo Chochev, alla sesta gara da titolare (fin qui il suo nome è terminato nell’undici iniziale di Iachini, contro Cesena, Genoa, Torino, Sassuolo ed Empoli). In cabina di regia ecco confermato Mato Jajalo, ancora in vantaggio su Enzo Maresca. In attacco Paulo Dybala e alle sue spalle, come detto, Quaison e Franco Vazquez.

Udinese affamata – Di fronte ai rosa vi sarà una squadra affamata di riscatto dopo la sconfitta di Parma e il ritiro punitivo che ne è conseguito. I friulani vanno a caccia di una vittoria che manca da oltre un mese, dal match contro il Torino dell’8 marzo (poi tre pareggi e un k.o.). Tra i bianconeri ci sarà un’assenza importante, quella di Thomas Heurtaux, punto di riferimento nella difesa di Stramaccioni; mentre rientreranno Pinzi e Panagiotis Koné.

Le probabili formazioni.

Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Piris; Widmer, Allan, Pinzi, Guilherme, Gabriel Silva; Thereau, Di Natale. All. Stramaccioni

Palermo (4-3-2-1): Sorrentino; Vitiello, Gonzalez, Andelkovic, Lazaar; Rigoni, Jajalo, Chochev; Vazquez, Quaison; Dybala. All. Iachini

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