Udinese, Di Natale: “Udinese la mia scelta di vita, giocato con tanti campioni. Guidolin mi ha fatto emozionare”

Udinese, Di Natale: “Udinese la mia scelta di vita, giocato con tanti campioni. Guidolin mi ha fatto emozionare”

Le ultime parole da calciatore di Totò Di Natale, prima del suo ritiro dal calcio giocato.

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Il ritiro dal calcio giocato dopo 605 gare da professionista e 257 reti all’attivo, Antonio Di Natale ha deciso di appendere le scarpette al chiodo e di salutare l’Udinese nella quale milita dal lontano 2004 e con la quale ha siglato 190 reti. Nella conferenza stampa d’addio prima del match contro il Carpi, che sancirà la fine della sua carriera, l’attaccante partenopeo ha speso parole di elogio nei confronti del suo presidente Giampaolo Pozzo. “Ho litigato tante volte con Pozzo, troppi ritiri! Però lui per me è stato importantissimo, sono stati 12 anni bellissimi, voglio ringraziare i tifosi: senza di loro questi traguardi valgono zero”.

SCELTA DI VITA – “Ho fatto una scelta di vita e l’ho fatta col cuore e la testa e sono contento di quanto ho fatto. Voglio ringraziare i miei genitori, le persone che mi hanno aiutato ad andare avanti. Grazie, ho fatto questi gol per me, per la società e per i tifosi. Altri giocatori mi chiedevano perché sono rimasto a Udine, io ho fatto questa scelta e i miei figli sono legati a questa cittàNon vado via da Udine scomparendo, i miei figli sono di qui, ho le scuole calcio. Voglio fare due mesi di vacanza, poi vedremo che farò”.

NIENTE RIPENSAMENTI – “Da giocatore non credo che ritornerò a Udine, cominciamo a lavorare sui ragazzi. La società è seria, ora vediamo di fare una squadra che non dia più preoccupazioni. L’Udinese non può arrivare all’ultima giornata per salvarsi”. 

UDINE SFORNA CAMPIONI – “Il compagno più forte? Sanchez, ma ci sono stati tanti bravi giocatori e da ognuno ho imparato qualcosa. Handanovic come portiere, Inler e Asmaoah a centrocampo, Quagliarella e Floro davanti ma negli ultimi anni l’Udinese ha avuto tanti bravi giocatori”. 

GOL DA RICORDARE – “Il gol più bello senza dubbio è stato quello alla Reggina, davvero una bella rete”.

ALLENATORE NEL CUORE –Guidolin mi ha appena mandato un messaggio che mi ha fatto commuovere: non è facile fare 208 gol in A e negli anni di Guidolin ci siamo davvero divertiti. Segnare qui a Udine è come aver vinto due mondiali”.

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