Stellone: “Sogliano? Modi diversi di vedere il calcio… e non dico altro”. Su Juventus-Lazio…

Stellone: “Sogliano? Modi diversi di vedere il calcio… e non dico altro”. Su Juventus-Lazio…

L’ex allenatore del Bari torna a parlare dopo il suo addio: “Dico la verità: speravo di tornare. Però il mio ritorno avrebbe dato fastidio”.

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“La Juve ha fatto un campionato fantastico, con tre punti vince lo Scudetto. Potrebbe anche vincere la Coppa Italia, poi ci sarà la finale di Champions League che sarà una partita aperta. Difficile che la Juve sbagli due partite di fila, credo che otterrà il massimo contro la Lazio”.

Parola di Roberto Stellone. L’ex tecnico del Frosinone è stato intervistato ai microfoni di ‘TuttoMercatoWeb’. Diversi i temi trattati dal mister originario di Roma: dalla finale di Coppa Italia in programma questa sera allo stadio Olimpico, alla sua breve e tutt’altro che positiva esperienza in quel di Bari.

Serie A – “Simone Inzaghi fatto un campionato fantastico. Inzaghi ha fatto un ottimo lavoro, è stato bravo a sfruttare l’occasione che gli è stata data. L’Atalanta? Per come era partita, per i problemi dovuti al cambio dell’allenatore, è servito tempo per far assimilare la mentalità di Gasperini. E poi tutti insieme sono riusciti a centrare l’obiettivo”.

Bari – “Ho scelto Bari per l’importanza della piazza e dei tifosi. Una piazza che ti da grandi emozioni. Con il Presidente c’eravamo detti delle cose in estate che poi non sono state mantenute: è una persona buona, ad ottobre prima dell’esonero gli avevo detto delle cose che poi si sono avverate. Non entro nel dettaglio. Gli avevo esposto il mio pensiero. Tra me e Sogliano non correva buon sangue? No, non è proprio così… se accettare ma spesso non condividere vuol dire avvallare, allora sono d’accordo con quello che ha detto – ha dichiarato Stellone -. Il mercato in entrata e in uscita è stato fatto dal direttore, non voglio fare polemica ma dico solo che abbiamo un modo diverso di vedere il calcio ed è meglio che mi fermi qui. Colantuono? Non si può fare un paragone, dico solo che la squadra a gennaio è stata rinforzata molto rispetto a quella che avevo io. E se a gennaio cambi dieci giocatori… Si era parlato del mio ritorno? Non ho avuto contatti, ma avevo letto qualcosa. Dico la verità: lo speravo. Però il mio ritorno per qualcuno sarebbe potuto essere un po’ come tornare sui propri passi e magari avrebbe dato fastidio”.

Futuro – “Avevo il contratto con rinnovo automatico in base al raggiungimento dei playoff. A breve sarò invece libero da vincoli, perché non è stato centrato l’obiettivo. Ma al di là di questo, davvero, mi dispiace che una piazza con tifosi così importanti debba fare ancora un altro anno di serie B. Non ho parlato prima per lasciare tranquilli l’ambiente e il nuovo allenatore. Ma avevo già espresso il mio pensiero alla società. Ho voglia di ripartire, sono in attesa. Però sarà tutto più chiaro a verdetti ultimati nei vari campionati”.

Serie B – “La lotta salvezza? Si devono incastrare vari risultati. Il Trapani ha fatto una rincorsa incredibile, la Ternana con Liverani ha ottenuto un ruolino di marcia da primi posti. La lotta è aperta, tutto può ancora succedere”, ha concluso.

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