Pisa, Gattuso: “Situazione problematica, ma chi non lotta lo attacco al muro”

Pisa, Gattuso: “Situazione problematica, ma chi non lotta lo attacco al muro”

Le dichiarazioni del tecnico del Pisa, Gennaro Gattuso.

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Terzo posto in classifica per il Pisa di Gattuso nonostante le mille difficoltà che hanno attanagliato la società toscana in questo avvio di stagione.

Intervenuto ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, il tecnico ha parlato della situazione in casa nerazzurra. Queste le sue parole: “A me piacerebbe fare solo l’allenatore, invece, sono costretto a fare di tutto. La situazione è sotto gli occhi di tutti. Affonda le radici nelle vicissitudini che hanno portato Petroni senior e Lucchesi a dividere le loro strade, con Petroni senior che è diventato l’unico proprietario. Il fondo di Dubai che versa la caparra, ma Petroni junior dice che non si vende più. Non la vivo bene. Dormo poco. Penso e ripenso al campo, ai giocatori, ai tifosi, a tutto quanto abbiamo attorno – ha spiegato Gattuso Avverto la responsabilità verso la città. La preoccupazione è grande: esiste il rischio che la situazione precipiti. Nello spogliatoio sentivo solo parlare di contratti, di soldi che non arrivavano, stipendi in arretrato, si parlava poco del campo – ha ricordato Gattuso – Allora, ho detto ad alta voce: mi sono rotto le scatole. Io sono qui per i pisani e per voi, i miei giocatori. Sul campo si vince e si perde, ma conta solo quanto e come ci battiamo. Lo dobbiamo alla gente di Pisa. Hanno capito, hanno cambiato marcia. Sono un gruppo di lottatori. Chi non lotta io l’attacco al muro: qui non c’è questo rischio“.

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