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Torino-Palermo 2-1: il commento finale di Mediagol.it

Torino-Palermo 2-1: il commento finale di Mediagol.it

Il commento di Mediagol.it su Torino-Palermo. Brutta sconfitta per i rosanero, è la terza consecutiva.

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Il Torino ha ottenuto tre punti sofferti e preziosissimi in una rocambolesca partita ottenuta in 9 contro 11 contro il Palermo. I rosanero non possono non recriminare per una sconfitta sfortunata, con poche occasioni da una parte e dall'altra, in cui pesa soprattutto il conto dei legni colpiti nel corso della gara. I granata si sono imposti per 2-1 con l'autorete di Gonzalez e con la splendida rete di Benassi, mentre per il Palermo è arrivato il gol dello stesso Gonzalez, che nella ripresa ha acceso le speranze degli uomini di Iachini. E' stata una gara dura, spigolosa, piena di falli e cartellini (nove i gialli e due i rossi). Il Palermo ha convinto soprattutto nei due finali di tempo, mentre il Torino aveva iniziato meglio sia la prima che la seconda frazione di gioco. La squadra di Ventura è stata più cinica e fortunata a trovare per due volte la rete, ma i rosanero, con due traverse colpite non possono non uscire dal campo con qualche rimpianto. La doppia inferiorità numerica dei granata poteva essere sfruttata meglio, ma va dato anche merito al Torino di aver reagito da squadra vera alle avversità.

INSIDIA QUAGLIARELLA – L’attaccante di origine campana si è segnalato fin da subito come l’uomo più pericoloso: prima con un bel diagonale che ha impegnato Sorrentino, poi con un assist per Maxi Lopez che ha fruttato un calcio d’angolo, al quarto d’ora ha provato una bella conclusione volante che è terminata alta sopra la traversa, al 18′ si è è prodotto in una incursione in area ed è stato fermato da El Kaoutari (qualche timida protesta per un improbabile calcio di rigore chiesto dai granata).

LA RISPOSTA ROSA – Il Palermo si è affidato soprattutto all'estro di Trajkovski, che ha alternato buone giocate a letture troppo lente dell’azione. L’occasione più pericolosa del primo tempo, traversa a parte, poco prima della mezzora, con Daprelà che è saltato più in alto di tutti e ha mandato fuori di pochissimo. Stesso schema un minuto dopo, con Chochev a colpire e mandare anche lui il pallone fuori dallo specchio della porta. Al 36′ il bel coast-to-coast di Trajkovski, fermato soltanto con un contrasto irregolare da Molinaro all’altezza del vertice destro dell’area di rigore granata. Il macedone su punizione ha inventato una parabola splendida che si è infranta sull’incrocio dei pali.

UNO-DUE TORO – Sembrava una prima frazione di gioco destinata a concludersi con un giusto pari, ma l’autogol del difensore di Gonzalez ha rotto gli equilibri. Premiati forse oltremisura gli sforzi della squadra di Ventura, che sono andati negli spogliatoi da seconda forza del campionato. Nemmeno il tempo di ritornare in campo ed è arrivato forse il gol più bello di questo campionato: cross dalla trequarti di Maxi Lopez e conclusione al volo di Benassi da posizione impossibile. Una rete indimenticabile che ha smorzato le speranze rosanero di rimonta. L'innesto di Gilardino per Rispoli non ha cambiato l'inerzia del match, tanto che è stato il Torino a farsi vedere ancora dalle parti di Sorrentino.

ROSSO A MOLINARO - Mentre i granata sembravano aver preso il pieno controllo del match, è arrivata l'espulsione ingenua di Molinaro a ridare speranza al Palermo. Il terzino, titolare a causa dell'assenza di Avelar, si è fatto sorprendere da Trajkovski e l'ha atterrato al 15', guadagnandosi la seconda ammonizione e la conseguente espulsione. Ventura ha così dovuto prendere subito provvedimenti, sostituendo Maxi Lopez con Gaston Silva e trasformando il 3-5-2 di inizio gara in un 3-5-1 col solo Quagliarella in avanti. Al 21' si è fatto male Baselli, che ha lasciato il campo in barella costringendo il Torino a una seconda sostituzione: fuori il forte centrocampista ex-Atalanta e dentro Obi.

PIPO SI RISCATTA - Al 26' il Palermo ha trovato il gol della speranza, con Gonzalez che h araccolto nel miglore dei modi il cross di Vazquez e ha scavalcato di testa Padelli. Il Torino si è ritirato nella sua area, tentando la strada del contropiede con Quagliarella in un paio di occasioni. L'espulsione di Obi su Vazquez al 44' ha dato ancora maggior forza ai tentativi di rimonta degli uomini di Iachini, che nel frattempo aveva inserito anche La Gumina per dare man forte a Gilardino. Il forcing dei rosa ha prodotto una traversa con Struna, secondo legno del match. Solo un rimpianto in più per il Palermo, che avrebbe meritato di uscire con almeno un punto dall'Olimpico.