Serie A: la moviola della 22esima giornata. Manca un giallo ad Alex del Milan, poteva saltare il Palermo

Serie A: la moviola della 22esima giornata. Manca un giallo ad Alex del Milan, poteva saltare il Palermo

La moviola del 22esimo turno di campionato.

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Ventiduesima giornata di campionato conclusa con non poche polemiche. Nel derby di ‘San Siro’ da sottolineare gli errori dell’arbitro Damato. Anche al ‘San Paolo’ durante la gara tra Napoli ed Empoli il direttore di gara, Massa, ha sorvolato su un fallo netto del difensore del club toscano, Camporese, in area di rigore ai danni di Higuain. Di seguito la moviola delle partite domenicali del 22esimo turno di campionato.

MILAN-INTER 3-0(Damato di Barletta)
Il 3-0 spegne le polemiche, ma la direzione di gara non è perfetta dall’arbitro Damato. Ci sono almeno due errori pesanti nella ripresa di gara. Il primo dopo 4’ quando Donnarumma, sul retropassaggio volontario di Alex, svirgola la palla e poi si lancia alla Superman per anticipare Eder. Ci riesce di un soffio (e quindi non è rigore) col pugno, ma non poteva farlo: manca la punizione a due in area. Mancini protesta ed è allontanato. La seconda svista sul rigore dato all’Inter: c’è, Alex da terra scalcia Icardi, ma manca il 2° giallo al difensore. Per il resto, corretta l’interpretazione di Damato nel primo tempo sul contatto Eder-Antonelli: è fallo dell’attaccante. Mancini nel dopo gara si lamenta: «Era rosso per fallo da ultimo uomo». La regola in realtà lo prevede per chi nega una chiara occasione da gol: non era questo il caso. Questo quanto riportato dall’edizione odierna della rosea.

CHIEVO-JUVENTUS 0-4 (Doveri di Roma)
Regolare il vantaggio della Juve: sul cross di Lichtsteiner non c’è fuorigioco di Morata. L’arbitro usa lo stesso metro per Radovanovic e Alex Sandro, ammoniti dopo entrate ruvide (specie quella dello juventino).

BOLOGNA-SAMPDORIA 3-2 (Fabbri di Ravenna)
Giusto annullare un gol a Destro: da terra si aggiusta la palla con la mano, disturbando il centrocampista della Samp, Barreto. Quasi tutto succede nella ripresa: meritava il rosso l’ex di turno Gastaldello (solo ammonito) per l’intervento duro sul centravanti blucerchiato Muriel. Molti dubbi anche sul rigore decisivo: Alvarez salta con le braccia leggermente larghe, ma non sembra fare movimento sospetti. Insomma, più involontario (e quindi non punibile) che il contrario.

GENOA-FIORENTINA 0-0 (Giacomelli di Trieste)
Pavoletti chiede un rigore dopo 19’, ma la trattenuta è reciproca con Roncaglia. Rischia il secondo giallo Vecino (ammonito un minuto prima), ma il suo intervento su Dzemaili non è cattivo. Qualche dubbio sulla caduta di Kalinic in area: c’è un contatto sospetto con Burdisso. Allontanato Sousa nel finale: d’istinto stoppa un pallone, destinato sul fondo, ancora in campo. Giacomelli lo manda fuori applicando un regolamento troppo rigido: forse bastava il richiamo.

NAPOLI-EMPOLI 5-1 (Massa di Imperia)
Gara facile per il risultato finale, ma con un paio di errori. Almeno un rigore negato a Higuain messo giù da tre difensore dell’Empoli, in particolare da Laurini. Manca un giallo per Jorginho dopo il fallo su Mario Rui che poi innesca un parapiglia generale (ammonito Pepe Reina).

TORINO-VERONA 0-0 (Mariani di Aprilia)
Curioso episodio sul finire di primo tempo quando Immobile chiede una maglia di ricambio (la sua è strappata): non si trova e allora ne usa una di Benassi da indossare sotto quella rovinata. Ok non dare rigore al Toro sul contatto Albertazzi-Benassi.

UDINESE-LAZIO 0-0(Celi di Campobasso)
Tanti episodi, ma alla fine Celi e i suoi collaboratori ne escono bene. Nel primo tempo gol annullato a Kuzmanovic: giusto anche se la segnalazione arriva in ritardo perché probabilmente l’assistente Manganelli chiede conferma all’arbitro sul tocco che smarca Edenilson (è di Kuzmanovic), decisivo per l’offside. Molto nervoso Thereau, prende il giallo per proteste e poi rischia il secondo anche per le continue spinte ei gesti minacciosi al compagno Badu (da sanzionare per il regolamento). Secondo giallo a Danilo corretto: netto il pestone a Djordjevic (che si fa male). Nella ripresa Matri prima segna a gioco fermo (c’è un fuorigioco precedente) e poi si vede annullare una rete per la spinta a Piris. Nel finale rosso diretto a Matri per probabili insulti a Manganelli. Poi nel tunnel accade di tutto con la rissa che vede coinvolti anche i due team manager (allontanati pochi secondi prima). Celi deve persino fermare la partita e mandare il quarto uomo in ispezione.

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