Serie A, Inter-Juventus 2-3: i nerazzurri la ribaltano in dieci, Higuain decide all’ultimo respiro

Serie A, Inter-Juventus 2-3: i nerazzurri la ribaltano in dieci, Higuain decide all’ultimo respiro

Il commento del big match tra Inter e Juventus, vinto dai bianconeri per 3 a 2 in rimonta

Allo stadio Giuseppe Meazza di Milano va in scena il Derby d’Italia numero 232 della storia.

Luciano Spalletti schiera il 4-2-3-1Handanovič in porta; Škriniar e Miranda al centro della difesa, Cancelo e D’Ambrosio nel ruolo di terzini. I due di centrocampo sono VecinoBrozović, davanti a loro Candreva e Perisic larghi, Rafinha dietro l’unica punta Icardi.

Massimiliano Allegri sceglie il 4-3-3 con Barzagli e Rugani a proteggere la porta di Buffon ed Alex Sandro e Cuadrado sulle fasce. A centrocampo, affidate a Pjanic le chiavi del gioco, protetto ai lati da Matuidi e Khedira. Il tridente offensivo è composta da Mandzukic a sinistra, Douglas Costa a destra e Higuain al centro.

Partita come sempre tesissima tra le due squadre, Orsato decide subito di prendere in mano la situazione punendo tutti gli eccessi di foga. L’Inter aspetta la Juventus nella sua metà campo cercando di ripartire in contropiedi, ma sono i Bianconeri a passare in vantaggio: crosso dalla trequarti di Cuadrado che taglia tutta l’area e arriva sui piedi di Douglas Costa, che calcia di mezzo esterno trovando la deviazione di Candreva: la traiettoria inganna Handanovic e si infila alle sue spalle, 0 a 1 al 14′.

Dopo due minuti Orsato ammonisce Vecino per una brutta entrata su Mandzukic, poi controlla l’intervento al Var e decide di espellere il centrocampista uruguayano. Inter in 10 al minuto 16. Al 29′ prima vera occasione per i Neroazzurri: Candreva carica un destro potentissimo dai 35 metri che vola verso l’incrocio, ma Buffon con una grandissima parata sfiora e mette in angolo. Durante il recupero la Juve andrebbe sul 2 a 0, ma l’arbitro annulla giusta posizione di fuorigioco di Matuidi.

Parte forte la squadra di casa nel secondo tempo, pressando con ritmi altissimi nonostante l’inferiorità numerica. Lo sforzo non è vano, e porta al gol del pareggio: al 52′ cross di Cancelo dalla destra che pesca Icardi completamente smarcato, per l’argentino è troppo facile appoggiare alle spalle di Buffon, 1 a 1. La Juve come più volte in questa stagione soffre tremendamente il contraccolpo psicologico e non riesce a fermare le avanzate dell’Inter. Allegri ci prova e mette dentro Dybala al posto di Khedira. La squadra di Spalletti riesce addirittura a trovare il gol del vantaggio: Perisic salta Cuadrado e crossa basso verso l’area, Barzagli tocca la palla che entra in rete. Autogol del difensore bianconero, 2 a 1 al 65′.

Allegri prova a dare la scossa, e butta nella mischia Bernardeschi al posto di Mandzukic.  La Juve si getta in avanti alla ricerca di una rimonta disperata. Bentancur entra per Pjanic , Spalletti cambia Rafinha per Borja Valero e subito dopo Santon per Icardi. La capolista del campionato attacca con costanza e trova il gol del pari all’87′: Cuadrado mette al centro trovando la deviazione di Skriniar che infila la palla nella sua porta, 2 a 2.

La Juve ci crede e continua ad attaccare: al 89′ Dybala su calcio di punizione pennella una palla perfetta per Higuain che batte Handanovic, 2 a 3. La squadra di Allegri vince la partita con una clamorosa rimonta e va a +4 dal Napoli in attesa della sfida di domani contro la Fiorentina. L’Inter invece perde un’occasione importantissima per restare al passo della Roma, ma con la consapevolezza di aver giocato una gara eccellente contro i bianconeri.

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