Sampdoria, Defrel: “Spero che Deschamps mi chiami. Piatek? Con lui nessuna rivalità, il mio obiettivo…”

Sampdoria, Defrel: “Spero che Deschamps mi chiami. Piatek? Con lui nessuna rivalità, il mio obiettivo…”

Le dichiarazioni dell’attaccante Doriano, Gregoire Defrel, sulla sua attuale condizione e sulle sue ambizioni future

Questa sera, la Lazio di Simone Inzaghi, ospiterà la Sampdoria allo stadio Olimpico.

Tra poche ore i biancocelesti scenderanno in campo per affrontare in casa i blucerchiati, reduci da una vittoria in campionato e un successo in Coppa Italia. Obiettivo: riscattarsi dopo il deludente pareggio maturato contro il fanalino di coda Chievo Verona.

Proprio a poche ore dalla sfida valida per la 15^ giornata di Serie A, Gregoire Defrel, ha rilasciato una lunga intervista ad AM, settimanale del “Corriere dello Sport” in cui si è soffermato a parlare della sua attuale condizione. 

“Mi sento tornato ai livelli di Sassuolo per quanto riguarda la forma fisica, la continuità e la fiducia. Voglio crescere grazie alla Samp. L’obiettivo è quello di superare il mio record di 12 gol in campionato. Ferrero? È sempre presente, è uno stimolo per noi. Giampaolo e Di Francesco sono simili nella coerenza e nel modo in cui portano avanti i loro concetti. Di Francesco urla un po’ di più. Piatek? Con lui nessuna rivalità. È stato una grande sorpresa, arrivare in Italia e fare tanti gol non è facile”.

Infine, l’attaccante Doriano, ha parlato delle sue ambizioni: “Sono tifoso del PSG, ma il mio punto di riferimento è stata la Nazionale che vinse il Mondiale nel 1998. Ho visto la finale dell’ultimo Mondiale a Roma, a casa di Gonalons: ho goduto molto, anche se mi è dispiaciuto non essere a Parigi a festeggiare per strada. Spero di essere preso in considerazione almeno per un’amichevole. A Deschamps direi di venire a vedere una partita della Sampdoria a Marassi”.

 

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