Milan, Honda: “In squadra giocatori finiti e allenatori sempre esonerati”

Milan, Honda: “In squadra giocatori finiti e allenatori sempre esonerati”

Il giapponese del Milan torna all’attacco.

Commenta per primo!

Ritorna a far parlare di sé il giocatore del Milan, Keisuke Honda. Dopo le critiche rivolte ad inizio ottobre alla propria società, rea di averlo impiegato con il contagocce da titolare, il trequartista giapponese ritorna all’attacco: “Sapevo che la squadra attraversava un momento difficile quando sono arrivato. Mi ha voluto Allegri fortemente, ma le cose erano destinate persino a peggiorare. Avevo buone intenzioni, volevo dare una mano per migliorare me stesso e la squadra, ma gli allenatori sono stati sempre esonerati. Non basta acquistare un campione a fine carriera“. – Queste le parole del giocatore ai microfoni di Kyodo News -. “In passato – ha proseguito – sono arrivati giocatori come Kakà, Robinho, Balotelli, Torres ed Essien, tutti ottimi calciatori ma non basta acquistare un campione, a fine carriera magari, per pensare di risolvere tutto. Sulla carta il Milan avrebbe tutto per tornare a essere grande, è una società prestigiosa e dalla grande tradizione. Ma che ciò avvenga – conclude – mentre io sono ancora qui, credo sia dura”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy