Lazio, Acerbi si presenta: “Voglio tornare in Nazionale. Ho avuto due vite, dopo la malattia…”

Lazio, Acerbi si presenta: “Voglio tornare in Nazionale. Ho avuto due vite, dopo la malattia…”

Il difensore ex Sassuolo è stato presentato questo pomeriggio alla stampa

La nuova avventura di Francesco Acerbi.

Il club biancoceleste questo pomeriggio ha presentato in conferenza stampa il neo difensore arrivato dal Sassuolo: “Sono orgoglioso di essere qui, mi hanno voluto fortemente, così come io la Lazio – ha dichiarato Acerbi -. La trattativa è stata lunga e complicata, de Vrij ha fatto bene, è un ottimo giocatore, guardo me stesso e la Lazio. Devo fare bene per me e per la Lazio. Devo guardare dentro di me, voglio lottare per me. Ho grandi stimoli, sono in un grande piazza, in una grande squadra che ha fatto un ottimo campionato. Devo dimostrare di essere da Lazio, io sono sicuro, posso fare bene. De Vrij è andato via, ora ci sono io. Devo dimostrare a me stesso quello che sono. I paragoni li fate voi, mi interessa il mio rendimento e che la squadra faccia bene“.

L’obiettivo del classe 1988 è quello di tornare ad indossare la maglia azzurra: “Non deve essere un punto di arrivo, ma sempre un punto di partenza. Uno deve cercare sempre di migliorare – ha premesso Acerbi -. Non bisogna stabilizzarsi, non si riesce a dare ciò che si vuole. Ci vogliono obiettivi grandi per migliorare. Bisogna puntare. Io ho avuto due vite. Prima la malattia ne ho avuto una, poi un’altra. Col senno del poi, al Milan non avevo la testa giusta per affrontare quella squadra lì. Non è una rivincita assolutamente. E’ una consapevolezza che mi ha portato alla Lazio per dimostrare a me stesso quanto valgo. Ora c’è la Lazio, è qualcosa di importante”.

La trattativa tra la società romana ed il Sassuolo per portare Acerbi in biancoceleste è stata lunga ed estenuante: “E’ stata una trattativa lunga, ho dato la mia parola, che avrei fatto di tutto per venire alla Lazio. Il ds Tare anche è stato di parola, Lotito e Inzaghi hanno fatto tanto per far sì che arrivassi qui. Io non ho perso il filo, ho lottato per venire alla Lazio ed eccomi qui. Ci sono tanti giocatori ottimi, anche di prospettiva, negli anni il rendimento è stato in crescendo, c’è entusiasmo e voglia. Facendo molti gol l’anno scorso, poi la difesa ne ha presi un po’ di più. Non sono il salvatore della patria – ha concluso –. Si cerca insieme di aiutarsi, abbiamo la responsabilità di prenderne meno e fare gli stessi gol dell’anno scorso”.

 

 

 

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