Juventus-Milan, Gattuso: “Dopo il derby si è inceppato qualcosa. Champions League? Mio unico pensiero”. E sul futuro…

Juventus-Milan, Gattuso: “Dopo il derby si è inceppato qualcosa. Champions League? Mio unico pensiero”. E sul futuro…

Le dichiarazioni del tecnico rossonero, Rino Gattuso, in vista della sfida contro la formazione di Massimiliano Allegri

Il Milan si prepara alla sfida contro i bianconeri.

Giornata di vigilia per i rossoneri che domani scenderanno in campo all’Allianz stadium per affrontare la Juventus in uno degli anticipi della 31^ giornata di Serie A. Obiettivo: tornare alla vittoria dopo la serie di risultati negativi maturati nelle ultime settimane che hanno messo a serio rischio il quarto posto e contestualmente riaperto la lotta alla Champions League. Un’impresa che, considerati i numeri pienamente a favore della Vecchia Signora, si preannuncia tutt’altro che semplice.

Argomento su cui il tecnico Rino Gattuso, si è espresso nella consueta conferenza stampa pre-gara.

Dopo il derby stiamo facendo più fatica, non riusciamo a vincere le partite ma questo dobbiamo metterlo da parte, dobbiamo capire perché. Sento tante chiacchiere ed è l’ultima volta che parlo di Leonardo, Maldini. Oggi non c’è nulla. Si parla con i dirigenti come fanno tutti gli allenatori e i dirigenti. Io con Leonardo non ho nulla, a livello professionale qui sto benissimo e ho solo un problema: dopo il derby si è inceppato qualcosa e il mio problema è questo. Dobbiamo tornare in Champions League, io penso solo a questo. La partita con la Juve casca a pennello perché un risultato positivo ci può dare tanto a livello di testa”.

Prosegue Rino Gattuso: “Devo mettere in campo la squadra che mi dà più garanzie e il nervosismo si tocca con mano ma questo è positivo perché vuol dire che sono giocatori che ci tengono. Serve una grande prestazione che ci porta alla vittoria e possiamo ripartire. La Juve insegna questo. Tutti davano per morta la Juve contro l’Atletico e una partita gli ha cambiato la stagione. Sono nei quarti di Champions e a livello mentale sembrano un’altra squadra e noi possiamo fare lo stesso percorso che hanno fatto loro. Io ho sentito dire che Leonardo mi ha impedito di giocare in un certo modo. Voi avete detto sempre di giocare con Paquetà mezzapunta e le due punte e con l’Udinese era la gara giusta perché bisognava vincere ma sono tutte scelte mie. Tante volte il giorno della partita dico chi gioca a Leo e a Paolo. Formazione? Kessie si è allenato con noi, Romagnoli ha avuto la febbre ma oggi si è allenato. Conti dovrebbe rientrare la prossima settimana, Paquetà è un po’ più lunga, Donnarumma rientra fra 4-5 giorni, massimo una settimana. Calhanoglu? Si è allenato. Juve distratta dalla Champions? No. La Juve ha tanti campioni e sa reggere determinate pressioni”.

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