Inter-Genoa, Spalletti: “Contro i liguri cambierò qualcosa. Nainggolan? Ce ne sono altri forti come lui…”

Inter-Genoa, Spalletti: “Contro i liguri cambierò qualcosa. Nainggolan? Ce ne sono altri forti come lui…”

Le dichiarazioni del tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, in vista della gara contro la formazione ligure

Allungare ulteriormente la striscia di vittorie.

Questo l’obiettivo dell’Inter che, prima del complicatissima match di Champions League contro la formazione blaugrana in programma martedì, sarà chiamato ad affrontare il Genoa allo stadio Giuseppe Meazza. Sfida, quella che andrà in scena domani alle 15:00, valida per l’undicesima giornata di Serie A. Intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-gara, il tecnico Luciano Spalletti, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.

“Ricordiamoci non solo delle buone partite, ma anche di quelle con Parma e Sassuolo, giocate bene ma terminate con zero punti – ha detto l’ex Roma –  La somma delle esperienze da il risultato sulle nostre prospettive future. Va fatta un’analisi profonda per poter diventare padroni del futuro. I calciatori mi hanno fatto vedere di aver imparato alcune lezioni vissute in precedenza, ma bisogna sempre ricordare tutto. Per avere la quasi certezza di vincere, bisogna mettere in campo tutto quello che hai a disposizione. Lì parte il merito, ma va messo in pratica. Lautaro poi è nei miei pensieri, ha caratteristiche di livello e in queste gare può darci una mano importante con i tanti impegni. Non vuole dire far respirare l’altro quando lo si chiama in causa, ma averlo scelto per andare in campo da titolare“.

Inevitabile la parentesi relativa alle condizioni di Nainggolan: “Radja sta facendo vedere il suo pezzo forte, cioè essere tignoso in allenamento, dando quel qualcosa di più, sopportando il dolore. Ancora una volta sottolineo la qualità di primo livello dello staff del dott. Volpi. Difficile usarlo se non ci sono condizioni particolari, però la mezz’ora può farla anche domani sera. Non si fa comunque il discorso legato al calciatore singolo. Non si può dire al resto della squadra che quel giocatore è fondamentale. E’ un’impostazione differente. Ho un gruppo forte e faccio giocare quelli che ritengo pronti. Al posto di Joao Mario, a Roma, avrei potuto sceglierne altri tre, ma ho chiamato lui. Nainggolan è forte, ma ce ne sono anche altri forti come lui”.

Chiosa finale sul modulo che, Spalletti, adotterà nel match contro la compagine rossoblu: “Giocheremo una gara difficile come lo sono tutte. Insidie ne troveremo sempre. Poi il Genoa ultimamente fa prestazioni ottime, c’è voluto un Milan forte per batterlo. Hanno anche reclamato qualcosa ed è tutto vero. L’insidia sta nel non dire di essere forti, ma dimostrare di esserlo. Far vedere di essere superiori dei nostri avversari. E’ la garra che metti in campo che fa la differenza. Rispetto alla nostra ultima gara qualcosa di diverso comunque ci sarà“.

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