Diana: “Oggi tutto più facile per i giovani, basta una stagione per essere da top club. Io invece…”

Diana: “Oggi tutto più facile per i giovani, basta una stagione per essere da top club. Io invece…”

Le parole dell’ex centrocampista rosanero Stefano Aimo Diana, oggi allenatore del Pavia in Eccellenza.

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Appese le scarpette al chiodo nel 2013, ultima avventura al Trento, ora Stefano Aimo Diana si gode la panchina del Pavia in Eccellenza.

Gavetta prima di allenare il calcio che conta, dopo aver vissuto pagine importanti da calciatore in Serie A con le maglie di Sampdoria, Palermo e Torino. Intervenuto ai microfoni di “TMW Radio” l’ex centrocampista rosanero ha fatto il punto del massimo campionato, tra ricordi e curiosità: “In Italia c’è stato il periodo d’oro, quello delle Sette Sorelle, poi con ‘Calcipoli’ le cose sono cambiate. Oggi la Juventus sta dominando, dentro e fuori dal campo. Si respira aria d’Europa all’interno del club. Quando ero al Brescia c’erano tanti campioni, di una certa età. Con un Pirlo che per la prima volta giocò da regista, fu infatti Mazzone a impiegarlo in quel ruolo per la prima volta. Noi giovani cercavamo di imparare, ma quasi da soli e contando esclusivamente sui nostri mezzi. Oggi, invece, è tutto diverso. Per noi era molto più difficile arrivare in grandi squadre, ora a volte può bastare anche un solo campionato giocato positivamente per arrivare alla Juventus, al Milan o all’Inter. Prima non era così“.

Mercato? L’Inter sembra abbia trovato la giusta strada, credo che il Napoli debba fare qualcosa, nonostante l’arrivo di Pavoletti. Alla Roma, invece- ha concluso Diana-, serve tempo per raggiungere la Juventus. La mentalità è fondamentale, anche se Spalletti può essere l’uomo giusto per cambiarla in meglio“.

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