Zitti tutti, parla AMAURI “DEL PIERO? MICCOLI compagno più forte di sempre. CAVANI? Erede straordinario”

Zitti tutti, parla AMAURI “DEL PIERO? MICCOLI compagno più forte di sempre. CAVANI? Erede straordinario”

di Fabio GiacaloneForse avrà pensato a quel meraviglioso passaggio no-look, andato a splendido fine nella gara di campionato contro la Fiorentina in un Barbera inneggiante le sue prodezze,.

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di Fabio GiacaloneForse avrà pensato a quel meraviglioso passaggio no-look, andato a splendido fine nella gara di campionato contro la Fiorentina in un Barbera inneggiante le sue prodezze, perfettamente compreso dallintuito dellallora compagno dattacco, capace non solo di leggere il suo pensiero innescando la giusta corsa per premiare la sontuosa giocata, ma in grado anche di tramutare – grazie alla sua classe cristallina – quel tocco di genio in un non meno geniale gol del Palermo.O forse avrà rivisto i duetti in punta di tacchetti sul pelo della verde erba dei campi di gioco, con quel folletto tanto talentuoso quanto compatto di statura, quellemulo di Maradona, quel piccolo brasiliano salentino che non a caso in terra natia hanno soprannominato il Romario del Salento: i cui tocchi di suola, i cui colpi di esterno, i cui tacchi, i cui dribbling lo hanno forse fatto sentire più a casa abbattendo la saudade e risentendo la brezza del calcio giocato sulle sabbie dorate delle spiagge verdeoro.PIU MICCOLI CHE DEL PIERO Forse saranno passati questi o altri simili pensieri nella testa di Carvalho de OliveiraAmauri quando, in esclusiva ai nostri microfoni, non ha esitato di affermare: “Ho sempre detto che Fabri probabilmente è il giocatore più forte con cui ho giocato a fianco”. Il Fabri in questione, ovviamente, èenbsp; Fabrizio Miccoli, grande amico dellex attaccante rosanero oggi impegnato a costruire la sua piena consacrazione nelle fila della più blasonata Juventus. Eppure Amauri ci tiene a sottolineare che ogni suo personale giudizio sul valore di Miccoli va ben al di là del rapporto che li lega: è un giudizio tecnico, da addetto ai lavori…e chi meglio di lui!Tanto più che lelogio di Miccoli, oltre ad uscirgli dal cuore, Amauri lo elabora coscientemente con la testa quando, alla domanda del nostro Leandro Ficarra sui termini di un eventuale paragone fra il numero 10 rosanero e il numero 10 per eccellenza in bianconero Alex Del Piero, il brasiliano dice: “Miccoli e Del Piero? Sono due grandissimi campioni. Alex per la continuità di tutti questi anni, dimostra sempre di essere un grandissimo campione. Ma Fabri ha delle doti veramente straordinarie. L’unico rammarico è che gli infortuni non hanno permesso, l’anno scorso, di fare una stagione fantastica insieme, però posso tranquillamente ribadire che è il giocatore più forte con cui ho mai giocato”. Che coppia che son stati Fabri e Carvalho: tecnica, rapidità,intuito e potenza. Rivederli insieme sarebbe utopia? Forse ci sarebbe un luogo franco dove entrambi potrebbero nuovamente intrecciare le proprie strade: la nazionale. Ma per luno e per laltro esistono degli impedimenti che al momento rendono impraticabile e lontanamente pensabile la cosa. Miccoli deve fare i conti con una costanza che vien spesso meno a causa degli acciacchi. Amauri non ha risolto le beghe burocratiche per il passaporto e sopratutto non ha sciolto(anzi, possibilmente ha ingarbugliato) il nodo della scelta fra Selecao e maglia azzurra: “Quanto manca per vedermi con la maglia della Nazionale? In questo momento penso solo alla maglia della Juve,voglio soltanto recuperare dal mio infortunio. Le altre cose vedremo dopo”.SIMPLI, EDI E LEVAN “Il recupero procede bene, purtroppo prima o poi doveva capitare pure a me di fermarmi – ha aggiunto ironicamente il brasiliano –comunque sto bene, mi sto curando e spero di rientrare il prima possibile”. Nellattesa di rivedere campo e compagni col pallone fra i piedi, Amauri dimostra di non aver dimenticato i colleghi e amici in rosanero. E come per Miccoli, le parole di elogio si sprecano anche per Simplicio, Cavani e…non solo.“Sono contento per Fabio che, tra l’altro diventerà papa per la seconda volta. Con lui ci sentiamo spesso e poi abbiamo sempre l’abitudine che chi fa gol deve chiamare durante la settimana l’altro. Io per adesso lo sto chiamando da un po’ di domeniche e spero di chiamarlo sempre…In questo ruolo sta dimostrando di essere un gran giocatore e questa è stata un’altra intuizione azzeccata del mister Ballardini che ha visto in lui questa qualità, l’ha provato e gli sta dando ragione”. Parole d’elogio anche per Edinson Cavani che in rosanero ha ereditato il suo posto in attacco: “All’inizio, quando sono andato via, tutti mi chiedevano se Cavani era in grado di sostituirmi e io ho sempre detto che il Palermo aveva in casa un giocatore straordinario. Sono davvero contento per lui e mi auguro che possa ancora crescere perché ha delle doti veramente straordinarie. È un giocatore che può svariare un po’ dappertutto, sia a destra che a sinistra, molto generoso che aiuta molto i centrocampisti e questo è importante”. Ma cè anche chi, allombra dei Miccoli e dei Cavani, sta crescendo per affermarsi un giorno, praticamente imminente, sul luminoso palcoscenico della serie A. Amauri parla anche di Levan Mchedlidze, lattaccante georgiano che proprio a Torino nella sfida fra Juve e Palermo castigò i bianconeri conenbsp; uno splendido gol: “Essendo giovane ha tutto il futuro davanti,peccato che forse si è infortunato un po’ troppo in questa stagione – ha ammesso il brasiliano – il futuro è sicuramente dalla sua parte. Se ha la grinta, la voglia di diventare un grande penso abbia tutti i requisiti per farcela”. Passato,con gli amici Miccoli e Simplicio, futuro con i giovani Cavani e Levan, ma anche presente rosanero: Amauri deve tenere particolarmente sottocchio la stagione della sua ex squadra, visto che al microfono di Leandro Ficarra esprime giudizio anche sul neo tecnico del Palermo Ballardini: “Se mi aspettavo una stagione così dei rosa? Assolutamente sì perché conosco benissimo i miei ex compagni – ha spiegato il brasiliano, ora in forza alla Juventus – stanno andando alla grande, sia quelli che erano insieme a me, che i nuovi arrivati.Poi hanno preso un allenatore che sta facendo grandissime cose e ha dato motivazioni a giocatori che l’anno scorso ne avevano poche. Io ci credevo e sono contento per Palermo, città e società che mi hanno dato tanto e che seguo con il cuore”. FRA VERONA E PALERMO Adesso i rosanero, accreditati dopo gli ultimi risultati positivi come la sorpresa di questa fine campionato, affrontano il Chievo,altra compagine che nella mente di Amauri rievoca felici ricordi di affermazioni sportive nel Bel Paese: “Intanto ci tengo a dire che sono due squadre che mi hanno fatto crescere tantissimo – ha premesso il brasiliano – il Chievo è una società che quando era inSerie B ha creduto in me, ha puntato su di me, ha visto le mie qualità e ha capito che potevo andare bene per la Serie A. Sono stati tre anni bellissimi, il primo e il secondo giustamente un po’particolari mentre nel terzo anno sono riuscito a dimostrare tutto il mio valore e abbiamo fatto annata grandissima centrando anche la qualificazione in Champions. Per me è stata una vetrina importante. Poi – ha proseguito Amauri – sono venuto a Palermo, la città che mi ha consacrato fino a qualche mese fa. La partita di domenica per me è ricca di significati. Si trovano di fronte due squadre che attraversano un buon momento di salute, mi auguro che sia una bella sfida”. MESSAGGIO AI TIFOSI Al termine dell’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di “Mediagol.it”, Carvalho de Oliveira Amauri ha voluto salutare e ringraziare la gente di Palermo. “Dico sempre la stessa cosa e lo ribadisco perché è la verità: saluto tutti i palermitani e li ringrazio per tutto,anche per l’accoglienza riservata quando sono tornato con la Juventus – ha detto l’indimenticato bomber rosanero – vi porto sempre nel cuore un abbraccio a tutti”.enbsp;AMAURI a Mediagol: “Tifosi, grazie di tutto” AMAURI a Mediagol: “Italia? Penso solo alla Juve” AMAURI: “Palermo, fai bene a seguire Nilmar” AMAURI a Mediagol:”Del Piero? Miccoli il più forte” AMAURI a Mediagol”Levan?Futuro dalla sua parte” AMAURI a Mediagol”Ho sempre detto che Cavani..” AMAURI:”Simplicio?Ci chiamiamo dopo ogni gol e..” AMAURI a Mediagol: “Ballardini ha motivato tutti” AMAURI a Mediagol: “Chievo-Palermo, che ricordi”AUDIO Intervista esclusiva Carvalho de Oliveira AMAURI (Juventus) ex Palermo e Chievo

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