ZENGA: “Sirigu il mio erede, bravo, forte e..”

ZENGA: “Sirigu il mio erede, bravo, forte e..”

Walter Zenga, oggi si trova negli Emirati Arabi, ha iniziato una nuova scommessa calcistica dopo venti mesi passati in Sicilia tra Catania e Palermo, calcando da allenatore i palcoscenici della serie.

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Walter Zenga, oggi si trova negli Emirati Arabi, ha iniziato una nuova scommessa calcistica dopo venti mesi passati in Sicilia tra Catania e Palermo, calcando da allenatore i palcoscenici della serie A. Intervistato dalla “Gazzetta dello Sport” lex uomo ragno ha parlato di Salvatore Sirigu, che questa sera a Wembley potrebbe esordire con la maglia della nazionale del nuovo corso targato Cesare Prandelli. La redazione di “Mediagol.it” ha sottolineato alcuni passaggi di questa intervista che racconta alcuni simpatici aneddoti dellesordio del portiere sardo. “Che cosa ha di me? La padronanza della porta dellaerea di rigore – ha esordito Zenga -. Le racconto questa: giochiamo contro la Juventus, dopo 5 minuti gli fanno un passaggio indietro. Beh, lui stoppa il pallone, dribbla Iaquinta, fa un pallonetto a Camoranesi e la appoggia a sinistra a Balzaretti. Gli urlo dalla panchina: “Siriiiiii!”. E lui, come se non fosse successo nulla: “Beh, mister?”. E io: “Beh, bravo”. Cosa potevo dirgli? Un consiglio: sa che deve migliorare e vivere per il calcio. Quando si gioca a calcio per vivere, non ci siamo già più. Ma lui questo lo sa”.

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