ZAMPARINI: “Tea Party, Berlusconi e nucleare”

ZAMPARINI: “Tea Party, Berlusconi e nucleare”

“Tea Party? E un movimento liberale che vuole cambiare il Paese, facendo diventare le persone dei cittadini e non sudditi. Non è altro che una campagna contro le istituzioni, una campagna.

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“Tea Party? E un movimento liberale che vuole cambiare il Paese, facendo diventare le persone dei cittadini e non sudditi. Non è altro che una campagna contro le istituzioni, una campagna contro la burocrazia. La grande delusione di Berlusconi è il non sapere essere riuscito a finire questo progetto, iniziato quando è entrato in politica, cioè cambiare lItalia. Uno che va in politica non dovrebbe pensare alle donne. Non ha più tempo di pensare ai problemi dellItalia e si è circondato di una serie di cortigiani, di generali e di altre personalità che non capiscono nulla e che riferiscono male quelli che sono i problemi del nostro paese. Secondo me, lui ha fallito in Italia, lui doveva ripartire, frazionare e non tassare i cittadini. Berlusconi – continua Zamparini – ha 74 anni se gli piace stare lì dovrebbe diventare Presidente della Repubblica, ma lasciamo il Governo ai giovani, sono loro il futuro del Paese. Non si può più investire nel nostro Paese, cè troppa burocrazia. Se i partiti avessero una testa e si mettessero attorno a un tavolo per risolvere problemi italiani sarebbe meglio, abbiamo problemi da risolvere come: le tasse, le istituzioni, la Giustizia e la burocrazia”. Nucleare? “Siamo tutti contro il nucleare, ci sono fior fiori di scienziati, di fisici che concorrono nellidea che non sia vero che il nucleare è lenergia che costa di meno. Dio ci ha mandato un segnale attraverso il Giappone, cerchiamo di coglierlo!”. Pensieri e parole di Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, ospite della trasmissione di Cruciani a la Zanzara su Radio 24.

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