ZAMPARINI A MEDIAGOL: “ELIMINAZIONE DISPIACE, MA NON C’È DA PREOCCUPARSI. SIAMO ANCORA UN CANTIERE APERTO, MI FIDO DI PIOLI. TIFOSI STIANO TRANQUILLI, FAREMO BENE. MERCATO CHIUSO, ARRIVERÀ SOLO UN PORTIERE. MIA IDEA SU SORRENTINO E LEZCANO”

ZAMPARINI A MEDIAGOL: “ELIMINAZIONE DISPIACE, MA NON C’È DA PREOCCUPARSI. SIAMO ANCORA UN CANTIERE APERTO, MI FIDO DI PIOLI. TIFOSI STIANO TRANQUILLI, FAREMO BENE. MERCATO CHIUSO, ARRIVERÀ SOLO UN PORTIERE. MIA IDEA SU SORRENTINO E LEZCANO”

Di Francesco Caruana “Non siamo ancora una squadra da Europa League, ma Pioli non rischia nulla”. Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, intervistato in esclusiva dalla redazione di.

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Di Francesco Caruana “Non siamo ancora una squadra da Europa League, ma Pioli non rischia nulla”. Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it dopo la cocente eliminazione europea subita contro gli svizzeri del Thun, non fa drammi. “Certamente leliminazione non fa bene, il mister aveva detto che cerano il 50% di possibilità di raggiungere la qualificazione, se il Palermo non avesse sempre quella dabbenaggine di essere disattento e di non essere ancora una squadra… Abbiamo incontrato la squadra più forte che potevamo incontrare al primo turno. Noi non siamo ancora al meglio, loro arrivavano sempre per primi sulla palla anche perché il campionato in Svizzera è già cominciato da diverse settimane. Io la partita non lho vista –ha precisato Zamparini- , ma mi hanno raccontato di un brutto Palermo nel primo tempo, con il Thun che ha concluso parecchio ma mai nello specchio della porta. È un Palermo che specialmente nei suoi uomini più importanti non cè e non ha ancora un gioco, il mister sta ancora sperimentando e vedendo un attimino quali sono le soluzioni migliori. Non c’è da strapparsi le vesti, sappiamo che abbiamo bisogno di tempo per via di allenatore e giocatori nuovi. Siamo un cantiere aperto”. Dopo la botta dell’eliminazione dall’Europa League, i tifosi rosanero sperano che ai piani alti di Viale del Fante cambino le strategie di mercato, ma Zamparini non ha intenzione di ritornare sui suoi passi. “Il calciomercato del Palermo era già finito prima di questa eliminazione e sarebbe finito lo stesso. La squadra è completa, non manca nessun elemento, il centrocampo che abbiamo adesso e al quale sono stati aggiunti altri uomini è lo stesso che ci ha portato alla finale di Coppa Italia ed è lo stesso che ci ha portato a fare benissimo nella scorsa stagione. Lunica differenza con lanno scorso in questo momento è che oltre a mancarci i lampi di Pastore, in campo ci mancano uomini come Pinilla ed Hernandez -ha spiegato il patron rosanero- , questa è gente che chiaramente fa la differenza. Poi contro il Thun mancavano due uomini che saranno fondamentali per la nostra difesa, ovvero Cetto che è infortunato e Silvestre, che prenderemo dal Catania. Ci manca solo un portiere, Sorrentino ci piace molto ma seguiamo anche altri giocatori e da qui a fine agosto c’è tempo per intervenire sul ruolo, prendendo un grande portiere”. Niente Dario Lezcano, quindi: il talento paraguayano classe ‘90 del Thun, che aveva impressionato nel preliminare di Europa League contro il Palermo, non percorrerà le orme di Josip Ilicic e Armin Bacinovic, approdati in Sicilia dopo le eccellenti prove con la maglia del Maribor contro i rosa. “Lezcano l’ho visto giocare all’andata e vi dico assolutamente che non lo prenderò, perché se Lezcano venisse da noi non andrebbe neanche in panchina –ha dichiarato senza mezzi termini Zamparini- . Con Pinilla, Miccoli, Gonzalez ed Hernandez, il paraguayano finirebbe in tribuna. Se nel Thun avesse giocato il nostro Jara Martinez (attaccante paraguayano in forza alla Primavera, ndr) avrebbe fatto la stessa figura di Lezcano, perché noi dal punto di vista atletico siamo nettamente in ritardo rispetto agli svizzeri”. Zamparini ha comunque svelato che la società di Viale del Fante resta attivissima sul mercato dei giovani talenti. “In questo momento al mondiale Under 20 in Colombia cè il nostro Luca Cattani che ha già bloccato un paio di calciatori, naturalmente i migliori, per cui stiamo lavorando. Ma non faccio nomi –ha precisato il patron- , perché se li facessi gli altri ce li verrebbero a fregare. Ultimamente succede che quando mettiamo gli occhi su un giocatore poi gli altri vanno a colpo sicuro pensando: Se il Palermo lo vuol prendere vuol dire che è buono. Quindi cominciamo a selezionare anche qualche bidone, così lo facciamo prendere agli altri (ride, ndr)”. Zamparini è fiducioso per il nuovo Palermo che sta nascendo e ci tiene a tranquillizzare i tifosi in subbuglio. “Loro devono stare calmi e tranquilli, abbiamo una buona squadra e buon tecnico, che ha bisogno di tempo per sistemare le cose. Siamo un cantiere aperto, non bisogna farsi prendere dall’ansia. Pioli sta sperimentando, sarà importante che si confronti con Sogliano e anche con me, ma non rischia nulla”. I bookmakers non danno però molto credito alle parole del patron friulano: il tecnico parmense è il maggiore indiziato ad essere il primo tecnico esonerato nella nuova Serie A. “Ma stavolta i quotisti perderanno”, ha risposto un divertito Zamparini. I tifosi del Palermo si augurano che sia così.

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