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TUTTO MERCATO ROSANERO Guana forse, Potenza no… Nilmar nì

di Fabio Giacalone Non può finire così. Il calciomercato invernale rosanero (ovvero quello di riparazione, come preferisce qualificarlo il presidente Maurizio Zamparini, con tanto di.

Mediagol8

di Fabio Giacalone Non può finire così. Il calciomercato invernale rosanero (ovvero quello di riparazione, come preferisce qualificarlo il presidente Maurizio Zamparini, con tanto di accezione negativa del termine che giustifichi mosse e non mosse, più o meno apprezzabili, da realizzare o non realizzare in questa sessione) non può concludersi con il solo arrivo di Mirko Savini. Senza nulla togliere al terzino giunto dal Napoli, con una trattativa fra le società praticamente inesistente (ed economicamente ultra-vantaggiosa), se si considera che il giocatore era in rotta con gli azzurri, con cui ha rescisso il contratto – quello che si attendeva facesse qui anche Fontana - ed è giunto a Palermo per completare a costo zero l’ultima trance contrattuale del 2009 ed eventualmente a giugno essere ingaggiato per i prossimi tre anni, ci sono diversi fattori che fanno propendere per un prosieguo d’affari nelle prossime settimane, fino alla chiusura dei lavori all’Hilton di Milano, il prossimo 2 febbraio. Innanzitutto ci sarebbe sempre quell’indicazione data dai dirigenti rosa circa la necessità di coprire almeno tre ruoli. Se per il terzino un nome è arrivato, si attendono novità in merito all’eclettico centrocampista e alla punta. Di quest’ultima non parlatene a Zamparini, perché vi risponderà, come già fatto a diversi organi di stampa, che perso Pazzini ora il Palermo non cercherà nessuno fino a giugno. C’è da credergli? Sicuramente sulla piazza è difficile si ripropongano le condizioni per una occasione come quella che alla fine ha portato l’ex centravanti viola alla Sampdoria. Tuttavia, si sa, il mercato è sempre in agguato. E poi c’è da lavorare anche in vista di giugno, e lì potrebbero riaprirsi esotiche piste carioca con il nome di un giocatore che a Zamparini sembra proprio essere rimasto sul groppone… C’è in piedi il discorso relativo al centrocampo. Ma stando alle dichiarazioni di Ballardini che parla di quella attuale come della rosa perfetta, in termini numerici, per le esigenze del Palermo, la convinzione degli addetti ai lavori è quella che arriverà qualcuno se partirà qualcun altro. GUANA Ad esempio Roberto Guana. Visti i buoni rapporti che intercorrano tra Cairo e Zamparini, ma soprattutto considerato l’approdo all’ombra della Mole dell’ex ds rosanero Rino Foschi, i giornali (a partire proprio da quelli del capoluogo piemontese) hanno dato il La alle voci di una possibile trattativa che dovrebbe avere la strada spianata nelle prossime ore. Le modalità potrebbero essere le stesse di Dellafiore: prestito oneroso con diritto di riscatto per la metà del cartellino (il cui valore dovrebbe aggirarsi intorno ai 6 milioni di euro). Il procuratore del centrocampista del Palermo, sentito proprio ieri ai microfoni della quotidiana striscia radiofonica di Mediagol, ha commentato la cosa dicendo: "Non posso che confermare quanto affermato fino ad ora, cioè che non ho avuto nessun contatto diretto tanto meno segnali né dal ds del Torino Foschi, né dal suo entourage”. E ha poi aggiunto: "Non ho ricevuto da parte di Walter Sabatini segnali che potessero farci intuire che Roberto non rientra più nei piani della società”. La stima che Foschi nutre nei confronti di Guana è cosa assai nota. Ecco che facendo due più due un po’ tutti hanno pensato alla plausibilità di questo intreccio fra Palermo e Torino. Ne è convinto lo stesso neo ds granata, che ieri notte a noi di Mediagol di Notte ha detto: “È giusto che i giornalisti facciano il loro lavoro, lo fanno bene e sono attenti, ma io ho messo piede soltanto ieri a Torino. Credo che molto probabilmente la stampa stia analizzando i ruoli in cui potremmo aver bisogno di rinforzi. Posso dirvi con sincerità che credo che nessun rosanero possa seguirmi qui a Torino perché nessun giocatore del Palermo in questo momento è sul mercato”. Fin qui Rino Foschi sondato direttamente sull’affare Guana. Poi, però, il direttore si è lasciato scappare la conferma di un colloquio telefonico con Zamparini, nella serata dell’altro ieri: un incontro, ci ha raccontato Foschi, di auguri e in bocca al lupo per la sua nuova esperienza professionale fra le fila granata. Secondo molti l’occasione giusta perché il cesenate facesse anche un piccolo e contestuale sondaggio circa la situazione di Roberto Guana. Una conferma di questa ipotesi? Sentito al telefono dal noto giornalista Rai Carlo Nesti per il suo Nesti Channel, Vagheggi, altro agente di Roberto Guana, ha dichiarato che “a Foschi interessa Guana. A breve ci incontreremo per parlarne”. POTENZA Per una vicenda che ha ancora molto, probabilmente da svelare nelle ultime settimane di calciomercato, ce n’è un’altra che con tutta probabilità dovrebbe essersi chiusa con l’arrivo in rosanero di Mirko Savini. L’interesse del Palermo per Alessandro Potenza, terzino destro del Genoa (ex Fiorentina e Parma), si sarebbe sviluppato verosimilmente un paio di settimane fa quando sul tavolo del ds Sabatini campeggiavano alcuni nomi papabili per il ruolo di esterno basso. Ma con la chiusura dell’operazione Savini i contatti con l’entourage del giocatore sembrano essere cessati. Davide Lippi, agente tra gli altri del giocatore, ha commentato dicendo: “Quanto c’è di vero? Il Palermo cerca giocatori in quel ruolo, il giocatore è uno che si potrebbe muovere da Genova e quindi di conseguenza queste due realtà potrebbero essere accostate, per il momento però, non c’è nessuna offerta e nessuna trattativa in piedi e sono dieci giorni che non sento il direttore Sabatini”. Lippi, figlio di Marcello, ha poi spiegato (qualora ce ne fosse stato bisogno, che nei giorni del calciomercato gli agenti sono in moto perpetuo alla ricerca di soluzioni: per questo si parla un po’ con tutte le società, Palermo compreso. E anche Catania, aggiungiamo noi, visto che per bocca dell’amministratore delegato Pietro Lo Monaco, proprio Potenza diventa un obiettivo dichiarato degli etnei, pronti ad inserirsi nell’eventuale dialogo aperto tra Palermo e Genoa. ESTERNO DESTRO In effetti il ruolo che potrebbe ricoprire Potenza è nelle mire del Palermo, fosse solo per il numero di nomi sondati in questi giorni. Ma non è detto che si chiuda durante il calciomercato di gennaio. Alcune iniziative verso certi giocatori giovani sembrano, infatti, avere i crismi del lavoro in prospettiva futura. Potrebbe essere così per il giovane terzino destro uruguaiano dellAjax: Bruno Silva, che secondo Sky Sport sarebbe stato visionato dal Palermo. Così come, nei giorni scorsi, era emerso l’interesse nello stesso ruolo per Rolf Feltscher, giocatore svizzero di origine venezuelana del Grasshopper, classe ’90. Il Palermo avrebbe fatto un altro sondaggio in terra elvetica per Michel Morganella, esterno destro del Basilea. Il giocatore svizzero, classe ’89, è un destro naturale che può agire indifferentemente sia in difesa che a centrocampo. SOSA Restando lungo le corsie esterne non appare tramontato neppure l’interesse per Josè Ernesto Sosa, esterno destro argentino, classe 1985, del Bayern Monaco. Il direttore Sabatini ieri ha incontrato a Milano Branchini, agente che cura gli interessi del giocatore. Centrocampista dallottima tecnica e dalle spiccate doti offensive, è soprannominato El Principito. “Sosa è un ragazzo formidabile che purtroppo non è riuscito ad imporsi finora al Bayern - ha detto Jurgen Klinsmann, allenatore dei bavaresi, sottolineando che il club non si vuole distaccare da lui ad ogni costo - Se non ci mettiamo daccordo con i club interessati rimarrà con noi e dovrà imparare a lottare per guadagnarsi il posto in squadra". Sosa è arrivato al Bayern a metà del 2007 dallEstudiantes de la Plata per 9 milioni di euro con un contratto di quattro anni. Il Palermo, nell’immediato, è parso interessato al prestito. BOGLIACINO Se parte Guana arriva Bogliacino? Ovvero, se il Palermo stringe per Bogliacino, vuol dire che crescono le possibilità che Guana parta? Certo, del centrocampista uruguaiano in forza al Napoli se ne parla da prima della sosta. Walter Sabatini inizialmente l’aveva definito “forte ma grande in età” (ha 30 anni). Poi il direttore ha riconosciuto l’apprezzamento del tecnico Ballardini (“ne parla bene”) che lo ha avuto con sé alla Sambenedettese in serie C. Oggi, alla Gazzetta dello Sport, dice che “il Palermo proverà ad avvicinarlo”. Lagente di Mariano Bogliacino, Vincenzo DIppolito, ai microfoni radiofonici di Mediagol.it, ha detto che il giocatore difficilmente andrà via da Napoli. Nonostante l’infortunio, per il tecnico Reja è una pedina fondamentale. Se partirà lo farà esclusivamente per offerte di un certo spessore, non solo economico ma soprattutto tecnico, perché “Mariano ambisce a palcoscenici di prestigio”. D’Ippolito ci dovrebbe allora spiegare perché ha di recente rivelato un concreto interessamento del Bologna per il suo assistito: che i felsinei siano di colpo assurti all’elite del calcio italiano? ABDI Sarebbe invece sfumata per il Palermo la possibilità di arrivare a Almen Abdi, giovane centrocampista dello Zurigo più volte accostato al club rosanero nella scorsa estate. Nel futuro dello svizzero di origini kossovare infatti, cè la Bundesliga e laccordo è destinato a essere raggiunto nel mercato di gennaio. "Abbiamo ricevuto tante richieste dallItalia - ha detto il suo procuratore Dino Lamberti - con il Palermo erano anche stati fatti passi importanti, ma poi il club rosanero ha frenato e non se nè fatto più niente. Le italiane hanno temporeggiato troppo, penso che ormai sia tardi”. KEIRRISON Lasciamo il centrocampo e spostiamoci decisamente in attacco. Prima ancora che nelle menti dei dirigenti rosanero spuntasse l’interesse (artatamente camuffato) per Pazzini, quasi contestualmente ai problemi sorti per l’ingaggio mai concluso di Nilmar, dal Brasile era giunto il nome di un attaccante giovane e molto promettente: Keirrison del Coritiba. Sul giocatore, molto apprezzato in patria, Sabatini si è sempre espresso in termini più che positivi. Tuttavia la stella carioca è ormai destinata a sbarcare in Italia solo fra un anno. Ha infatti firmato il contratto con il Palmeiras, legandosi però al club di San Paolo per una sola stagione. Sei mesi fa il Palermo aveva fatto una proposta. “Il ragazzo però è giovane e deve crescere un po alla volta – dice il suo procuratore Malaquias - tra un anno le cose saranno diverse e lui sarà pronto per una nuova avventura”. NILMAR Forse potrebbe attendere di meno il tormentone dell’estate rosanero, Nilmar dell’International di Porto Allegre. Il presidente Zamparini, intervistato da Skysport, non ha nascosto un possibile ritorno di fiamma per l’attaccante. “Il Palermo non ha mollato Pazzini sino alla fine, quindi non vedo perché debba farlo per Nilmar o per qualsiasi altro giocatore che possa far migliorare la nostra squadra. Ovviamente portare a termine delle operazioni di una certa importanza è sempre difficile, in particolare poi durante la finestra invernale del calciomercato che, a mio avviso, andrebbe cancellata. Nilmar è un calciatore giovane ed importante e portarlo a Palermo a gennaio non sarebbe per niente facile”. Dunque se ne potrebbe riparlare a giugno, quando però molti altri nomi di attaccanti forti ritorneranno prepotentemente sul mercato. Floccari, ad esempio, per liberare il quale l’Atalanta sta già cercando un sostituto. Ma dopo averlo perso nella scorsa sessione estiva del calciomercato, potrà il Palermo inserirsi nuovamente su un attaccante che a suon di gol sta generando acquolina a iosa nella bocca dei grandi club?