SPONSOR TECNICO ADDIO LOTTO Tra le polemiche dei tanti tifosi il Palermo vestirà Legea

SPONSOR TECNICO ADDIO LOTTO Tra le polemiche dei tanti tifosi il Palermo vestirà Legea

La Lotto resterà per sempre nella storia del Palermo perché ha accompagnato i rosanero nel grande ritorno in Serie A. Toni, Corini, Amauri, Barzagli, fino ad arrivare a Pastore e.

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La Lotto resterà per sempre nella storia del Palermo perché ha accompagnato i rosanero nel grande ritorno in Serie A. Toni, Corini, Amauri, Barzagli, fino ad arrivare a Pastore e Miccoli: la Lotto li ha vestiti tutti di rosanero. Adesso si spiega perché nella stagione 2009/2010 il Palermo ha usato le stesse maglie del 2008/2009 scatenando le proteste dei tifosi che vedevano altre squadre sfoggiare nuove e particolari maglie da gioco. Cera uno stock da esaurire prima del termine del contratto, altro che se “le vecchie maglie avevano riscosso un notevole successo” come aveva cercato di giustificare qualcuno del club. Palermo e Lotto si sono lasciati da buoni amici. Il futuro adesso sarà firmato Legea. Scelta impopolare quella dellamministratore delegato del Palermo, Rinaldo Sagramola, perché naturalmente la piazza si aspettava altro. Scelta azzardata soprattutto dal punto di vista del marketing perché, con tutto il rispetto per la Legea, il Palermo che lotta tra le grandi in Serie A o il Palermo in Europa avrebbe meritato qualcosa di più per la propria immagine. I commenti dei tifosi sono la voce del popolo e ieri quando su Mediagol.it abbiamo dato la notizia dellaccordo tra il Palermo e il nuovo sponsor tecnico è scoppiato il finimondo. Non sbagliamo se diciamo che Legea ha fatto il colpo del secolo perché il Palermo adesso è la squadra di punta in Italia e forse nel Mondo, visto che tra i club sponsorizzati dallazienda figurano varie squadre albanesi, bosniache, croate e di altre parti del globo, dal nome impronunciabile. La società ancora una volta non ha ascoltato i propri tifosi. Sarebbe bastato leggere e dare un peso ai commenti dei tifosi che già alcuni mesi fa, proprio dalle pagine del nostro giornale on line, avevano criticato l”ipotesi” Legea (o Givova). Ancora una volta chi prende le decisioni, se ne frega altamente di quello che pensa gente, il tifoso-cliente, colui che comprerà le magliette o il biglietto per lo stadio, colui che da anni fa girare il sistema calcio e che anno dopo anno è costretto a piegarsi alle regole del business.

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