SPECIALE CALCIOMERCATO Il gran valzer degli allenatori. I movimenti di Juve, Roma e Palermo

SPECIALE CALCIOMERCATO Il gran valzer degli allenatori. I movimenti di Juve, Roma e Palermo

A cura di Attilio Cardella Finito il campionato è tempo di calciomercato. Le società si stanno preparando alla prossima stagione, tentando di accontentare le richieste dei propri.

Commenta per primo!

A cura di Attilio Cardella Finito il campionato è tempo di calciomercato. Le società si stanno preparando alla prossima stagione, tentando di accontentare le richieste dei propri tecnici. Il problema più grosso è che molte squadre non hanno ancora deciso a chi affidare la panchina e questo sta ritardando anche alcune manovre di mercato. Il valzer degli allenatori è cominciato con la Juventus che ha finalmente deciso il tecnico che guiderà i bianconeri al riscatto dopo la disastrosa stagione appena conclusa. Si tratta di Delneri, che raggiunge così a Torino l’amministratore delegato Marotta, per riformare l’accoppiata che ha portato la Sampdoria alla qualificazione Champions. Il Milan deve ancora decidere il successore di Leonardo. Berlusconi preferirebbe la soluzione interna, con Galli e Tassotti in coabitazione sulla panchina rossonera, ma la dirigenza non vorrebbe allontanare Galli dal settore giovanile, dove sta facendo un buon lavoro. Restano in corsa Allegri e Costacurta, anche se l’ex difensore rossonero non sembra avere la giusta esperienza. Il nome nuovo è quello di Donadoni, che sta guadagnando posizioni nelle ultime ore. Dato per certo che Mourinho sarà il futuro allenatore del Real Madrid, anche in casa Inter si deve cercare una soluzione per la prossima stagione. Possibile l’arrivo di Benitez, tanto vicino alla Juventus fino a pochi giorni fa, che porterebbe con se un vecchio pallino di Moratti: Gerrard. Ma il tecnico spagnolo ha più volte ribadito di voler restare al Liverpool. Il sogno, però, rimane Capello, ma l’attuale tecnico dell’Inghilterra difficilmente si farà distrarre prima della fine dei mondiali. L’alternativa è l’ex difensore nerazzurro, ed attuale tecnico del Catania, Mihajlovic. Anche la Sampdoria pensa al tecnico del Catania, ma la prima scelta resta Di Carlo del Chievo, con Donadoni outsider. Al Chievo, se dovesse andar via Di Carlo, potrebbe arrivare Giampaolo. Se Prandelli dovesse decidere di guidare la l’Italia dopo il mondiale, per la sua sostituzione alla guida della Fiorentina c’è, in pole position, Allegri, che nei giorni scorsi è stato visto a Firenze. Il Cagliari punta l’allenatore del Cesena Bisoli. Scambio di allenatori sull’asse Udine-Parma. All’Udinese va Guidolin (per lui si tratta di un ritorno), mentre a Parma dovrebbe andare Marino. Alla Lazio resterà Reja, anche se questo può significare una cessione dell’attaccante Zarate, che con il tecnico non ha mai avuto buoni rapporti. Il neo retrocesso Siena potrebbe confermare Malsani. In alternativa c’è Antonio Conte, che è già stato a Siena come vice di Beretta, lo stesso Beretta o Arrigoni. Su Conte c’è anche il Torino dove è sempre più in bilico la posizione di Colantuono. L’Empoli potrebbe affidarsi all’ex giocatore di Juve e Fiorentina Torricelli, mentre sulla panchina dell’Ascoli potrebbe sedere una vecchia conoscenza del Palermo: Eugenio Corini, fresco di tesserino preso a Coverciano. Terminiamo il valzer degli allenatori con una voce curiosa che arriva dalla Francia: Blanc sarà il prossimo allenatore della Nazionale ed al Bordeaux stanno cercando un sostituto. Tra i papabili per la panchina c’è anche Trapattoni. Se per molte squadre il mercato rimane congelato fino alla scelta dell’allenatore, ben diversa è la situazione per le squadre che hanno già una guida tecnica. Queste stanno cercando di fare mercato rapidamente, proprio per sfruttare il momento propizio. La Juventus deve ricostruire la squadra per il 4-4-2 di Delneri. Innanzi tutto serve un regista. Palombo della Sampdoria è il preferito da Delneri, poiché abbina una buona visione di gioco ad un’ottima fase di interdizione. Ma la Sampdoria giocherà la prossima Champions League e non si vuole privare del giocatore. Le alternative sono Hernanes del San Paolo, ma sul giocatore c’è la forte concorrenza dell’Inter, o Aquilani. Il giocatore, complici gli infortuni, ha deluso nella sua prima stagione al Liverpool, è costato tanto e la società inglese non vorrebbe svenderlo. La Juventus si ritrova con una situazione simile in casa, ovvero con la pessima stagione di Felipe Melo. Possibile che le due società si accordino per uno scambio, soprattutto se il brasiliano disputerà un buon mondiale. Oltre il regista la Juventus deve rinforzarsi sugli esterni di difesa e centrocampo. Piace molto Cassani del Palermo (società con la quale c’è anche un discorso aperto per Kjaer), per il quale Zamparini non accetterà proposte al di sotto dei 10 milioni di euro. Possibile l’inserimento nella trattativa della seconda metà di Lanzafame, attualmente in prestito al Parma. I bianconeri sono vicini al doriano Ziegler e all’esterno sinistro di centrocampo Padoin dell’Atalanta (che si aggregherà ai bianconeri per il tour negli Stati Uniti). Si pensa anche a riscattare dal Genoa Criscito e Palladino. Ma il sogno è portare in bianconero uno tra Ribery e Robben dal Bayern Monaco, magari inserendo nella trattativa, come parziale contropartita, Diego che mal si adatterebbe agli schemi del nuovo tecnico. La dirigenza del Bayern era vicina al trequartista brasiliano la scorsa stagione, ma alla fine il calciatore scelse la Juve. Adesso i tempi sembrano maturi per un trasferimento al club finalista di Champions, non fosse per l’allenatore Van Gaal che non è più convinto della trattativa. La Juventus potrebbe, a questo punto, proporre lo scambio con un altro giocatore del Bayern, Schweinsteiger, oppure cercare uno scambio con il Wolfsburg per arrivare alla punta Dzeko (ma qui ci vorrebbero anche diversi milioni di conguaglio). A proposito di punte, oltre a Dzeko e a Pazzini (che però non dovrebbe muoversi dalla Sampdoria), il nome nuovo per l’attacco bianconero è quello di Dembele, 22enne dell’Az Alkmaar. Servono circa 7 milioni per il nazionale belga. Sul fronte cessioni, Buffon potrebbe restare in bianconero, facendo saltare una serie di reazioni a catena che vi avevamo preventivato tre settimane fa. In questo caso Marchetti, portiere del Cagliari candidato numero uno a ereditare la maglia d Buffon, potrebbe andare al Bayern Monaco, che rimane comunque sulle tracce di Handanovic dell’Udinese. Tiago vorrebbe restare all’Atletico Madrid, ma c’è da registrare anche un interessamento da parte dello Sporting Lisbona. Amauri non tornerà al Palermo. Troppo alto l’ingaggio per le casse rosanero. L’attaccante potrebbe restare in bianconero per riscattare la disastrosa stagione e per sfruttare al meglio il gioco di Delneri che prevede molti cross dal fondo. In caso di cessione, il giocatore potrebbe essere inserito in uno scambio con il Milan per Huntelaar, o per il difensore Mexes della Roma. A proposito di Roma, i giallorossi non riscatteranno Toni. Troppo oneroso l’ingaggio dell’ariete del Bayern. Si pensa ad Adriano, capocannoniere in Brasile con il Flamengo, ed in scadenza di contratto. Il calciatore non convince per i comportamenti fuori dal campo e gli si potrebbe proporre un contratto con penalizzazioni economiche in caso di sbronze e ritardi agli allenamenti. Ne parleranno i dirigenti giallorossi domani con Gilmar Rinaldi, quando il procuratore dell’Imperatore sarà a Roma per la firma di un altro suo assistito, Fabio Simplicio. Ranieri vorrebbe anche uno tra Giuseppe Rossi, intenzionato a tornare in Italia dopo l’esperienza al Villareal, e Maccarone. Per riuscire a riscattare Burdisso dall’Inter potrebbe essere inserito nell’affare Baptista. Primi movimenti di mercato anche per il Palermo. Per i rosanero è importante non perdere troppe pedine dopo le partenze a scadenza di contratto di Simplicio e Bresciano. Come già detto, Kjaer e Cassani sono nel mirino della Juventus, che nell’affare girerebbe la seconda metà di Lanzafame che, comunque, potrebbe rimanere in prestito a Parma anche il prossimo anno. Dopo gli affari Balzaretti e Liverani un altro giocatore è pronto a trasferirsi al Palermo dalla Fiorentina. Si tratta dell’esterno sinistro Gobbi. In scadenza di contratto con i viola, quindi acquistabile a parametro zero, Gobbi è stato molto vicino alla Sampdoria ma pare che il Palermo sia in vantaggio sui blucerchiati. Giocatore eclettico (ha iniziato la sua carriera da trequartista) può giocare sia a sinistra che a destra (prediligendo la sinistra), sia sulla linea dei difensori che su quella del centrocampo. Sempre in difesa piace il terzino destro del Locarno, classe ’92, Bruno Martignoni, campione del mondo under 17 con la nazionale svizzera. Per rinforzare il centrocampo potrebbe ritornare in Sicilia Munari del Lecce. Il calciatore 26enne, che ha giocato con il Palermo solo due partite in Coppa Italia nel 2006, è in comproprietà tra i rosanero e i salentini. Resta ancora aperta la pista che porta a Beherami. Via Blasi, che rientrerà al Napoli dopo il prestito, potrebbe ritornare Guana, ma il Bologna ha il diritto di riscatto sul giocatore. Piacciono Cigarini del Napoli, ma la trattativa è difficile, e Krhin dell’Inter. L’Inter girerebbe il giocatore in prestito secco ma la dirigenza rosanero, che cerca un giovane da far crescere all’ombra di Liverani, preferirebbe avere il diritto di riscatto sul calciatore. Per l’attacco molto dipenderà dalla volontà di Cavani di restare ancora un altro anno in Sicilia. Probabile la partenza di Budan che vorrebbe giocare con maggiore continuità. Con l’infortunio di Miccoli, il Palermo dovrà effettuare 2-3 acquisti in questo reparto. Il sogno di Zamparini è Maccarone del Siena, attaccante completo che ha disputato delle ottime stagioni in Toscana. Sul giocatore è forte la concorrenza della Roma. Altro giocatore che piace per l’attacco palermitano è Eder dell’Empoli. Il calciatore brasiliano è appetito da molti club in serie A, si è parlato addirittura del Milan oltre che di Sampdoria, Udinese e Torino (in caso di promozione). Probabile che il ds Sabatini vada alla ricerca di altre giovani promesse sudamericane dopo gli arrivi di Hernandez e Pastore. Il Napoli cerca sempre una punta. Sfumato Pazzini, il sogno resta Maxi Lopez ma il Catania non vuole privarsi dell’attaccante argentino. Le alternative sono Matri e Rolando Bianchi. In definizione l’affare Guarente dell’Atalanta, per il centrocampo piace anche Ledesma della Lazio. Il giocatore potrebbe anche rimanere nella capitale, ma alla dirigenza biancoceleste piace il difensore del Napoli Santacroce che potrebbe essere inserito nella trattativa. L’arrivo di Santacroce potrebbe lasciar libero di partire uno tra Radu, che piace molto al Palermo, e Lichtsteiner. Se parte Kolarov la Lazio punterebbe Pasqual della Fiorentina. Kroldrup ha rinnovato con la Fiorentina fino a giugno 2012. Potrebbe, invece, essere finita l’avventura di Bolatti a Firenze. Sul giocatore c’è l’interessamento del River Plate. Il Valencia, alla ricerca di un sostituto per Villa, ormai ad un passo dal Barcellona, ha spostato la sua attenzione da Gilardino a Gignac del Tolosa. Il Genoa è ad un passo dal difensore dell’Almeria Chico, valutato 5 milioni. Intanto, per riscattare Bonucci potrebbe essere offerto al Bari il difensore Diego Angelo. Piacciono Biagianti e Martinez del Catania. Per i cartellini dei due giocatori servono 15 milioni, ma il Catania ha sondato il terreno per Acquafresca, reduce da una stagione deludente con soli 3 gol all’attivo. Lo Sporting Lisbona avrebbe formulato un’offerta per Valdes dell’Atalanta. Dall’Inghilterra rimbalza la notizia di un interessamento del Milan per Robinho. Il giocatore del Manchester City, ma in prestito al Santos, ha un ingaggio troppo elevato per le casse della società brasiliana, che non lo riscatterà. Ma lo stipendio del calciatore sembra un ostacolo anche per l’arrivo a milanello, dato che il Milan ha abbassato il tetto ingaggi per i suoi giocatori (da cui i problemi per il rinnovo di Ronaldinho). La notizia di un offerta della dirigenza rossonera pare, alla luce dei fatti, totalmente infondata Due notizie di calciomercato internazionale. Dopo Villa, il Barcellona è ad un passo da Fabregas, ma è pronta anche una maxi-offerta per Rooney. Intanto Ancelotti si aspetta un regalo dopo la conquista della Premier: al Chelsea potrebbe andare Kakà. Chiudiamo questo speciale calciomercato, come sempre, con le risposte alle vostre domande. Giulio ci chiede di più sulla possibilità di vedere Maccarone al Palermo. Ne abbiamo già parlato all’interno dell’articolo, ma approfondiamo volentieri. Il calciatore è particolarmente apprezzato da Zamparini. Malgrado a settembre compirà 31 anni, sarebbe sicuramente un valido rinforzo per l’attacco rosanero. Due i nodi da sciogliere. Il primo è la permanenza in rosanero di Cavani. L’acquisto di Maccarone avrebbe senso se gli si affidasse il ruolo da titolare, ma con Cavani in rosa questo non sarebbe possibile. Il secondo riguarda il costo del cartellino. Anche se il Siena è retrocesso in serie B non svenderà il suo giocatore simbolo. L’interesse della Roma, che gioca la Champions League, è un ostacolo non da poco per far andare in porto la trattativa. Resta sintonizzato, perché il destino di Maccarone verrà deciso nei prossimi giorni. Salvo ci chiede se sia vera la notizia di uno scambio tra Cavani e Amauri. No, è uno scambio impossibile. Intanto perché Amauri non può tornare a Palermo. Troppo alto l’ingaggio per le casse palermitane. Poi perché se Cavani dovesse andare via, la dirigenza rosanero vorrebbe monetizzare il più possibile la sua cessione, per avere liquidità da investire sul mercato. Chiudiamo con Piero che ritiene “oltre il fantacalcio” la notizia, apparsa la scorsa settimana, di un possibile scambio Ibrahimovic – Iaquinta. Alla luce dell’evolversi delle trattative adesso lo è sicuramente. La settimana scorsa, invece, era solo molto difficile. Da premettere che non sarebbe stato uno scambio. Iaquinta sarebbe dovuto andare al Barcellona accompagnato da una valanga di milioni per poter far prendere a Ibra l’aereo opposto. Di sicuro c’è che Ibrahimovic lascerà il Barcellona (ormai l’arrivo di David Villa è confermato, manca solo la firma) e che i blaugrana sono ancora alla ricerca di una punta che possa giocare larga nel tridente offensivo, vista la probabile partenza di Henry. Per questo la dirigenza juventina aveva pensato di inserire Iaquinta nella trattativa. Ma dalla cessione di Ibrahimovic il Barcellona vuole riprendere la spesa fatta per Villa. Probabile, quindi, che lo svedese vada in Premier League. Lo speciale calciomercato torna la settimana prossima. Se avete domande potete scrivere un commento nello spazio sottostante.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy