Serie A: ecco perché Zamparini contro nuovi criteri

Serie A: ecco perché Zamparini contro nuovi criteri

E’ stata approvata ieri la ripartizione dei diritti tv per il triennio 2012-2015. 16 consensi contro 2 soli voti contrari e 2 astenuti, tra i contrari Chievo e Palermo. Con la stagione in corso.

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E’ stata approvata ieri la ripartizione dei diritti tv per il triennio 2012-2015. 16 consensi contro 2 soli voti contrari e 2 astenuti, tra i contrari Chievo e Palermo. Con la stagione in corso è entrato in vigore il nuovo contratto triennale, che comporta un incremento delle risorse disponibili a 1.006 milioni della stagione. Mediagol.it vi riporta i criteri adottati per il nuovo conteggio dei proventi tv. – 40% in parti uguali per ognuna delle società persenti in Serie A – 30% sulla base dei risultati, diviso a sua volta in 3 sottogruppi: il 5% sulla base dei risultati della stagione, ed è proprio in questo caso che la Fiorentina dovrà cercare di incrementare il bonus rispetto alla passata stagione, il 15% il base ai risultati degli ultimi 5 anni e il 10% in base ai risultati storici a partire dalla stagione 1946/1947. -30% in base al bacino d’utenza. In questo caso il 25% sarà attribuito sulla base del numero di tifosi e il 5% per la popolazione residente nel comune di appartenenza della società. Nelle prossime due stagioni ci sarà un’ulteriore quota incrementale, 17 milioni per la prossima stagione e 24 per quella successiva che verranno distribuiti in base al piazzamento in classifica: 15% per le prime tre, 10% della quarta alla sesta, 8% alla settima, 7% all’ottava e il 5% per la nona e la decima. Per il Palermo, così come per tutte le altre squadre, sarà fondamentale il piazzamento in classifica a fine stagione per poter successivamente programmare il mercato estivo.

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