SCOMMESSE: RUBRICA, CONSIGLI PER CONF.CUP

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Nonostante il disagio provocato dal malcontento popolare brasiliano, la nona edizione della Confederations Cup riuscirà a volgere al termine nella giornata di oggi: tra il pomeriggio e la.

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Nonostante il disagio provocato dal malcontento popolare brasiliano, la nona edizione della Confederations Cup riuscirà a volgere al termine nella giornata di oggi: tra il pomeriggio e la serata si disputeranno le due finali, quella valevole per il terzo e quarto posto, Uruguay-Italia, e la finalissima vera e propria tra Brasile e Spagna. Mediagol.it vi propone alcuni consigli su cui scommettere, tenendo in considerazione anche la speciale classifica marcatori, dall’esito non per forza scontato. di Claudio Scaglione URUGUAY-ITALIA “2” @ 2.80 30/06 ore 18.00 (13.00 di Salvador de Bahia) – L’Albiceleste di Oscar Washington Tabarez e gli Azzurri di Cesare Prandelli si affrontano davanti ai quasi 50mila spettatori dello Stadio “Itaipava Arena Fonte Nova”, a Salvador de Bahia: la posta in palio è la possibilità di salvare l’onore e la faccia, perché, anche se si tratta di un effimero assaggio di Mondiale, a nessuno piace conquistare la medaglia di legno. Tra la terza posizione e la quarta intercorre una differenza esagerata, ragion per cui c’è da attendersi un match combattuto sino al fischio finale. L’Uruguay del ct Tabarez ha disputato sin qui un egregio torneo, macchiato dalle due sconfitte per 2-1 rimediate sia dalla Spagna, nella fase a gruppi, che dal Brasile, mercoledì scorso. La Nazionale Albiceleste ha fatto registrare delle statistiche niente male: non stupisce il fatto che abbia messo a segno ben 11 reti nel girone (ricordiamo la presenza del Tahiti nel gruppo B) e uno nella semifinale contro il Brasile, bensì sbalordisce il dato legato al numero dei giocatori della Olimpica che sono andati a segno, ben sette, Hernandez (4), Suarez (3), Lugano, Perez, Forlan, Lodeiro e Cavani (1). Comunque vada, gli uomini di Tabarez hanno dimostrato, a forza di prestazioni convincenti, di avere intenzioni serie per ciò che riguarda il Mondiale dell’anno venturo: già riconfermare l’esatta posizione dell’edizione del 2010 (quarto posto) sarebbe ottimale. L’Italia di Cesare Prandelli è rimasta adirata dalle decisioni prese dalla sorte in occasione della semifinale contro la Spagna: gli Azzurri hanno giocato bene, hanno difeso con maestria, ma alla lotteria dei rigori hanno avuto la meglio le Furie Rosse. Date le ultime performance di Buffon e compagni, conseguire la terza posizione potrebbe sembrare a portata di mano: tuttavia la Nazionale italiana deve far fronte alle innumerevoli assenze: a Balotelli e ad Abate si aggiungono Barzagli e Pirlo, mentre non sono al meglio Marchisio, Chiellini e De Rossi. Componente importante sarà la volontà di rivalsa: rifarsi dopo gli episodi sfortunati del match contro gli Spagnoli è una prerogativa. Probabili formazioni: Uruguay (4-3-3): Muslera; Maxi Pereira, Lugano, Godin, Caceres; Perez, Arevalo Rios, Rodriguez; Suarez, Cavani, Forlan. All. Tabarez Italia (4-3-3): Buffon; Maggio, Bonucci, Astori, De Sciglio; Candreva, De Rossi, Montolivo; Diamanti, Gilardino, El Shaarawy. All. Prandelli Per la Finale 3°–4° posto Mediagol.it propone l’esito “2”, in lavagna a 2.80 BRASILE-SPAGNA “2” @ 2.87 30/06 ore 24.00 (19.00 di Rio de Janeiro) – Il teatro della finalissima tra Penta-campeones e Furie Rosse non ha eguali per il popolo verde-oro: è il Maracanà, lo stadio che ha fatto la storia del calcio brasiliano, sia negativamente che positivamente. La prima finale giocata in questo stadio risale al 16 luglio 1950, epilogo del campionato Mondiale: la vecchia formula prevedeva che i Verde-Oro, in finale contro l’Uruguay, avrebbero potuto alzare la coppa anche in virtù di un pareggio, ma clamorosamente arrivò una drammatica sconfitta. Da quel momento in poi, la sventura del ’50 è stata definita “O Maracanaço”. L’episodio fa evincere come sia tutto fuorché scontato l’esito del match finale: la Spagna, come l’Uruguay 63 anni fa, può far cadere i padroni di casa. Il Brasile di Luiz Felipe Scolari non perde una sfida tra Nazionali dal 6 febbraio scorso, dieci partite fa, quando, al Wembley di Londra, l’Inghilterra di Roy Hodgson si impose per 2-1 grazie ai gol di Lampard e Rooney. Per ciò che riguarda gli scontri precedenti con la Spagna, i Verde-oro hanno avuto la meglio in quattro occasioni, in due invece hanno vinto le Furie Rosse e due sono anche i pareggi. Per gli uomini di Scolari, vincere ha una duplice valenza: sfatare il tabù del Maracanà (di certo non un porta-fortuna nel Mondiale del ’50) e soprattutto mettere a tacere i campioni di tutto. La Spagna di Vicente Del Bosque ha tirato un lungo sospiro di sollievo vedendo quel rigore di Leonardo Bonucci sparato alle stelle: quella contro l’Italia è stata una delle poche partite, della storia recente del calcio spagnolo, in cui la Nazionale iberica ha demeritato la vittoria. Anche per la Spagna l’ultima vittoria risale ad un’amichevole giocata contro l’Inghilterra, risalente al 12 novembre 2011: da lì in poi 22 successi e 4 pareggi, dato davvero spaventoso. Gli Spagnoli non hanno i favori del pronostico, specialmente perché il Brasile potrà contare (oltre su dei fenomeni presenti nella lista dei titolari) anche sul calore dei 76mila del Nuovo Stadio Maracanà. Probabili formazioni: Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar; Marcelo, Dani Alves, Thiago Silva, David Luiz; Luiz Gustavo, Paulinho; Oscar, Neymar, Hulk; Fred. All. Scolari Spagna (4-3-3): Casillas; Sergio Ramos, Arbeloa, Piquè, Jordi Alba; Busquets, Xavi, Iniesta; Fabregas, Soldado, Pedro. All. Del Bosque Per la Finalissima del Maracanà Mediagol.it vi consiglia il risultato “2” che è quotato 2.87 CLASSIFICA MARCATORI: “TORRES VINCENTE” @ 1.25 I book-makers non sono del tutto convinti del fatto che il titolo di “pichichi” del torneo possa essere portato a casa da “El Ninho” Fernando Torres, il quale attualmente è a quota 5 reti messe a segno: infatti danno una speranza a quei giocatori che lo inseguono in graduatoria. Alla seconda posizione vi è il centravanti uruguayano del Palermo Abel Hernandez (a quota 4 gol siglati) e terzi sono Neymar Jr, Fred, David Villa e Luis Suarez (tre marcature). Il successo di Neymar è pagato a 9.00, mentre quello di Hernandez a 17.00: nonostante Torres non parta titolare, si può scommettere sul suo trionfo poiché sarebbe difficile pensare ad una difesa spagnola perforata più volte dai Verde-oro.

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