Sampdoria: disastro Cavasin, numeri da incubo

Sampdoria: disastro Cavasin, numeri da incubo

La retrocessione della Sampdoria ha dell’incredibile, per come è arrivata e per come si è materializzata nel giro di pochissime settimane. Dai preliminari di Champions col Werder Brema,.

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La retrocessione della Sampdoria ha dell’incredibile, per come è arrivata e per come si è materializzata nel giro di pochissime settimane. Dai preliminari di Champions col Werder Brema, all’eliminazione di Europa League e Coppa Italia alla miseria dei 10 punti conquistati nel ritorno, passando per le cessioni di Pazzini e Cassano a gennaio a cui vanno aggiunte quelle estive di Storari, Del Neri e Marotta; artefici della straordinaria cavalcata Champions della passata stagione. Alla 28esima giornata, però, i blucerchiati avevano 31 punti conquistati grazie alla guida tecnica di Mimmo Di Carlo che seppur tra mille difficoltà nel girone di ritorno era riuscito a racimolare quei punti necessari (31) per raggiungere quota 40 e con 10 partite ancora da giocare nove punti erano un bottino più che sufficiente per una tranquilla salvezza. Ma la dirigenza scontenta dell’andamento altanelante della squadra ligure decide di puntare su Alberto Cavasin. L’allenatore Trevigiano autodefinitosi in conferenza stampa “un fenomeno” non è riuscito a dare lo sprint necessario alla squadra e in 9 partite di campionato ha racimolato solo 5 miseri punti, con 7 reti all’attivo e ben 14 al passivo.

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