Sabatini: “Palermo ultima tappa della mia carriera, Zamparini e Foschi hanno reso grande il Palermo”

Sabatini: “Palermo ultima tappa della mia carriera, Zamparini e Foschi hanno reso grande il Palermo”

“Palermo non somiglia alla realtà della Lazio. Questa è una società già molto importante, grazie al lavoro altrettanto importante del presidente Zamparini e di Rino.

Commenta per primo!

“Palermo non somiglia alla realtà della Lazio. Questa è una società già molto importante, grazie al lavoro altrettanto importante del presidente Zamparini e di Rino Foschi. Quindi credo sia molto più semplice rilevare questi compiti rispetto alla situazione iniziale che avevo trovato a Roma”. Sono queste le prime dichiarazioni del nuovo direttore sportivo del Palermo, Walter Sabatini, alla conferenza stampa di presentazione che si è svolta oggi al Renzo Barbera. “Questa di Palermo spero sia lultima tappa della mia carriera” aggiunge Sabatini, che a proprio a Palermo aveva giocato dal ‘96 al ‘98.” Il fatto di approdare in questa società è per me un punto darrivo, nonostante ho avuto la possibilità di lavorare in una società importante come la Lazio”. Alla domande su possibili altri acquisti da parte della società, Sabatini preferisce non sbilanciarsi. “Non credo ad oggi ci sia la necessità di operare ancora nel mercato – spiega. Però, sicuramente, se ci sarà la possibilità di fare qualche altro ritocco, non ci tireremo indietro. Poi comunque di questo dovrò parlare con il presidente”. Nel corso della presentazione, il neo ds rosanero parla anche di Valon Behrami. “Se lo svizzero è il sogno di Zamparini? Non credo sia il sogno del nostro presidente – rivela. Io sicuramente lho già sopportato abbastanza a Roma – dichiara ironicamente. Comunque, credo che Valon abbia già fatto altre scelte e a breve definirà il suo trasferimento allEstero”. Dopo le prime battute sul suo arrivo a Palermo e sul mercato, Sabatini delinea lo staff tecnico che lo seguirà in questa avventura. “Verranno con me Pasquale Sensibile e Massara, che tra l’altro è un ex giocatore del Palermo – spiega. Entrambi si occuperanno dello scouting, che ormai è fondamentale nel calcio di oggi e mi auguro che con un lavoro attento e preciso – aggiunge – riusciremo ad arrivare qualche minuto prima di altre società, sui nuovi talenti”. Il legame con Colantuono sarebbe rafforzato da un colpo di fortuna. “Con lui – spiega – ho avuto modo di lavorare alla Sanbenedettese e con lui sono legato da un grande colpo di fortuna, che spero si possa rinnovare anche nella nostra esperienza insieme qui a Palermo”. Inizia a sbilanciarsi Sabatini, nel chiarire la posizione di Fabrizio Miccoli. “Non ho ancora parlato con lui – ha precisato. So che c’è stato momento in cui lui ha ricevuto un’offerta dal Benfica, società a cui è rimasto molto legato, e quindi ha avuto un piccolo tentennamento – ammette. Ma Fabrizio sa già che resterà a Palermo ed è felice di continuare a far parte di questo progetto”. E conclude analizzando i colpi di mercato effettuati finora dalla società. “Il migliore acquisto di questo Palermo? Senza fare disparità con tutti gli altri acquisti, credo che Liverani sia un acquisto molto importante e non solo per la sua qualità tecnica. Anche Lanzafame comunque è un giocatore potenzialmente molto importante”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy