Rimini: resp.sett. giovanile presenta Migani e Pieri

Rimini: resp.sett. giovanile presenta Migani e Pieri

Walter Sapucci, responsabile del settore giovanile del Rimini Calcio, intervistato in esclusiva dalla redazione di “Mediagol.it” ha tracciato un profilo dei nuovi acquisti rosanero, il.

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Walter Sapucci, responsabile del settore giovanile del Rimini Calcio, intervistato in esclusiva dalla redazione di “Mediagol.it” ha tracciato un profilo dei nuovi acquisti rosanero, il portiere Mattia Migani e l’attaccante Michele Pieri. “Migani è un portiere che ha cominciato nel Rimini, categoria esordienti – ha esordito Sapucci – per cui lo conosco davvero molto bene. E’ un ragazzo che ha grosse potenzialità e una struttura fisica ideale per fare il portiere di livello. Aggiungo che mentalmente è un ragazzo molto forte, aspetto determinante per i portieri. A gennaio l’avevamo mandato in prova a Palermo poi dopo il cambio di stagione ed un suo trasferimento in corso con la scuola e con tutto il resto era stato giudicato prematuro. Il Palermo ha fatto questa scelta; adesso secondo me può fare sicuramente molto bene non solo in primavera ma anche in prospettiva”. E sull’altro giovane acquisto del Palermo l’attaccante Michele Pieri, Walter Sapucci ha aggiunto. “E’ un attaccante di potenza – continua il responsabile del settore giovanile della società romagnola – un giocatore che è molto bravo a sfruttare gli spazi in profondità, molto incisivo nella conclusione perché ha un tiro da goleador, deve chiaramente imparare ancora a giocare un po’ con la squadra ed essere disponibile nel gioco corale, ma è un attaccante di quelli che vede la porta con molta facilità e ha ottime potenzialità future. Il ragazzo è pronto per fare molto bene e ha ampi margini di miglioramento. Entrambi i ragazzi sono stati nella condizione di poter scegliere perché si sono svincolati a parametro zero insieme a tutti per via del fallimento della squadra. Erano ragazzi che avrebbero costituito l’ossatura della squadra che quest’anno gioca in C1. Sarebbero stati due giocatori della rosa dei 16 di un’ipotetica squadra di C1, in particolare su Migani si puntava e si pensava di abbinarlo ad un portiere più esperto per farlo giocare e Michele (Pieri, ndr) sarebbe entrato nella rosa dei 4 attaccanti della prima squadra, questa almeno era la valutazione fatta sul piano tecnico per entrambi i ragazzi. Sapevo – conclude Sapucci – che la trattativa era quasi ultimata. Se ho parlato con i ragazzi? Loro non li ho sentiti, li avevo contattati perché qui c’era stata la possibilità di ripartire dalle categorie professionistiche tramite il passaggio del titolo sportivo e c’è stato un momento in cui si era ipotizzata una loro permanenza e li avevo contattati, ma mi avevano detto tramite i loro procuratori che era un discorso che forse non gli interessava più perché in ogni caso avevano avviato contatti con club più prestigiosi, da quel momento in poi non li ho più sentiti”. Infine Sapucci ha voluto raccontare un’aneddoto relativo alle sensazioni provate da Migani durante il suo periodo di prova a Palermo dello scorso Gennaio. “Della società gli era piaciuta l’organizzazione e si era trovato molto bene, in cuor suo forse sperava di venire già da subito anche se era molto indeciso perchè non sapeva se la trattativa di Milano decollasse e poi anche per problemi pure nostri e di cui avevamo parlato con lui. Noi abbiamo fatto una stagione esaltante con la Berretti e non avevamo grosse alternative in casa, motivo per il quale avevamo chiesto al nostro direttore sportivo di non spingere in modo particolare per chiudere la trattativa con il Palermo perché lidea di base era quella di fargli finire la stagione con noi. Lui era stato anche alla Sampdoria in prova l’anno prima, ma era rimasto entusiasta di entrambe le società ed in particolare di Palermo”.

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