Reja: “Domani cambio squadra, titolari a Palermo”

Reja: “Domani cambio squadra, titolari a Palermo”

Conferenza stampa prepartita oggi in casa Lazio alla vigilia del match di Coppa Italia contro il Portogruaro che precede l’impegno di campionato contro il Palermo. Un test che non si farà.

Commenta per primo!

Conferenza stampa prepartita oggi in casa Lazio alla vigilia del match di Coppa Italia contro il Portogruaro che precede l’impegno di campionato contro il Palermo. Un test che non si farà sentire sulle gambe di coloro che scenderanno in campo domenica prossima al Barbera. “Penso che cambierò tutta la squadra – ha ammesso il tecnico Edy Reja – . E’ giusto così, ho una rosa adeguata, ho sempre detto che sono tutti uguali e lo dimostra il fatto che quando abbiamo variato i risultati sono sempre arrivati. E’ giusto che premi coloro che stanno lavorando bene pur non giocando”. sempre arrivati. E’ giusto che premi coloro che stanno lavorando bene pur non giocando”. Sarà l’occasione per testare i miglioramenti di giovani rampanti come Kozak e Cavanda, ma soprattutto l’adattamento al calcio italiano di Garrido e Gonzalez. “Sono ragazzi che fino ad ora hanno trovato poco spazio. Garrido l’abbiamo visto solo in qualche amichevole e durante la settimana, è importanti che recuperi bene per avere un altro giocatore importante in una posizione importante, in cui caratteristiche specifiche. Sarà l’occasione anche per Bresciano, Rocchi e gli altri meno utilizzati. Nonostante i cambi il modulo non varierà, o 4-3-1-2 o 4-2-3-1”. Lazio impegnata in Coppa Italia ma non in Europa, un valore aggiunto che permetterà alla formazione attualmente capolista di lavorare senza impegni infrasettimanali. “Portano via forza fisica e nervosa – spiega Reja – . Non è possibile recuperare in soli 2-3 giorni. Le squadre titolate hanno rose adeguate, chi riesce a fare un giusto mix di turnover ha possibilità di avere la meglio. Chi ha infortuni e rose ridotte soffre”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy