PRIMAVERA: PALERMO VINCE CONTRO LA ROMA, MA PASSA COMUNQUE DAI PLAY-OFF

PRIMAVERA: PALERMO VINCE CONTRO LA ROMA, MA PASSA COMUNQUE DAI PLAY-OFF

di Claudio Scaglione I ragazzi di Pietro Ruisi terminano la “Regular Season” del girone C di fronte al proprio pubblico, tra le preziose mura amiche dello Stadio Comunale di Santa Flavia,.

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di Claudio Scaglione I ragazzi di Pietro Ruisi terminano la “Regular Season” del girone C di fronte al proprio pubblico, tra le preziose mura amiche dello Stadio Comunale di Santa Flavia, plesso in cui hanno perso solo in tre occasioni (Palermo-Lazio 0-3, Palermo-Catania 3-2 e Palermo-Ascoli 1-2). La gara è contro la Roma, già qualificata come miglior quinta del torneo ai play-off. Il Palermo, già terzo, può ambire alla seconda posizione, ma non basta la vittoria, una squadra fra Catania e Lazio deve fare un passo falso nelle sfide contro Crotone e Bari che si giocano in contemporanea. Sarebbe potuto accadere, ma, purtroppo per i rosa, le condizioni non vengono appieno soddisfatte: se è vero che matura la vittoria contro la Roma, è anche vero che sia Lazio che Catania fanno bottino pieno. La situazione in classifica rimane invariata e la formazione di Ruisi non avrà diretto accesso alla fase finale, bensì attraverso la disputa dei Play-Off. A rincuorare i supporters di un Palermo primavera – che , mai come quest’anno, ha dato dimostrazione di sapersela cavare più egregiamente nella categoria rispetto alla prima squadra – è la prestazione fornita, vale a dire capacità di soffrire, ma di punire nel momento più opportuno: i rosa han fatto vedere di sapere vincere come una grande squadra (come se ci fossero dubbi). Questo cinismo viene fuori sin dalla prima frazione. I giallorossi di Alberto De Rossi sono praticamente padroni del campo, dispensano gioco, fraseggiando a memoria, ma i rosa non ci stanno e sfruttano la prima occasione favorevole: palla gettata in avanti per l’isolato Malele che riesce (complice la “sbadata” coppia di centrali difensivi della Roma) a far valere il fisico e ad infilare il portiere avversario. La rete vale il punteggio parziale: le squadre guadagnano gli spogliatoi, infatti, sull1-0. Il copione del primo tempo si ripete praticamente anche nella ripresa. La Roma cura parecchio la forma, ma poco il contenuto, poco la concretezza ed ecco il raddoppio rosa: su un traversone tesissimo di Mauro Bollino, a farsi la voce grossa è ancora Malele che incorna di testa e sigla il 2-0. È adesso che subentra un po’ di appagamento sugli animi dei ragazzi di Pietro Ruisi: appagamento o forse rassegnazione perché sono tutto fuorché positive le notizie che giungono dagli altri campi. Probabilmente è questa la causa della rete segnata dai giallorossi a 8 minuti dallo scadere: sul tiraccio di Ferrante, l’estremo difensore rosa, Fulignati, non si fa trovare “prontissimo” e respinge sui piedi di Bumba che ribadisce in rete. A quel punto i rosa fremono affinché il sig. Andrea Adduci (il cui arbitraggio non ha risparmiato sbavature) possa fischiare la fine dell’incontro, evitando così di “guastare” il punteggio. Prima che il direttore di gara mandi tutti negli spogliatoi, il Palermo corre qualche rischio, ma la palla non supera mai più Fulignati. Finisce 2-1 per i rosa che, classificatisi terzi, affronteranno sabato prossimo il Cesena nella sfida valevole per il primo turno di Play-Off.

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