Pres.Lega Serie A:”RIUNIONE OK, SI GIOCHERÀ”

Pres.Lega Serie A:”RIUNIONE OK, SI GIOCHERÀ”

Il Presidente della Lega Calcio Serie A, Maurizio Beretta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport24. Com’è andata la giornata? Finalmente, come chiedevamo da tempo, si è entrati nel.

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Il Presidente della Lega Calcio Serie A, Maurizio Beretta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport24. Com’è andata la giornata? Finalmente, come chiedevamo da tempo, si è entrati nel merito dei problemi e questo ha consentito di avere ormai un accordo fondamentalmente definito sui sei punti più importanti della piattaforma su cui si è trovata, non solo una disponibilità, ma dei punti di caduta concreti. Sulla questione dei gruppi di allenamento il punto di definizione resta, come noi peraltro non avevamo mai avuto nessun problema a riconoscere, un diritto ad allenarsi con la formula della prima squadra che ovviamente può essere interpretato in modi che salvaguardino tutti i diritti dei calciatori ma che consentano alle società di sperimentare alcune tipologie, come già oggi avviene, modelli di allenamento a squadre contrapposte o per gruppi di ruolo, escludendo e penalizzando in modo esplicito qualunque tentativo di utilizzare questo strumento a fini discriminatori o penalizzanti. La formula che abbiamo trovato è che resta scritto nel contratto questo diritto all’allenamento con la prima squadra e il Presidente Abete ha avuto il mandato a stilare in tempi ragionevolmente brevi tutta una tipizzazione di cosa quest’affermazione rende possibile da un punto di vista tecnico e di cosa invece può configurare atteggiamenti discriminatori. Questa tipizzazione integrerà il contratto e quindi si otterrà il risultato da noi sempre auspicato, quello di evitare dei contenziosi proditori, temerari legati all’incertezza delle norme. Sarà chiarito cosa è consentito e cosa no, questo nell’interesse di tutti, dei calciatori che vedono confermati i loro diritti e nell’interesse delle società che non saranno più sotto scacco e minacciate da iniziative temerarie. Sarà chiaro dove si sconfina e in tal caso scatteranno le sanzioni. Possiamo dire ai tifosi che domenica si giocherà? Se le cose hanno un senso e una logica, credo che stasera non sussista più alcun motivo per pensare ad uno sciopero. Mi sembra che anche le dichiarazioni del Presidente Campana vadano in questa direzione e lo abbiano fatto capire. Ancora una volta si è confermato che quando si parla, ci si confronta nel merito e si vanno ad affrontare i problemi, è più semplice trovare dei punti d’intesa. Mi sembra che stasera siamo arrivati ad un passo dal costruire e definire un accordo nuovo, moderno, che tiene conto degli interessi di tutti e del quadro generale nel quale siamo chiamati ad operare e può rappresentare davvero una vittoria di tutto il mondo del calcio.

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