PRANDELLI: “Ecco la mia Nazionale, Balotelli..”

PRANDELLI: “Ecco la mia Nazionale, Balotelli..”

Prima chiamata azzurra per Mario Balotelli, e Cesare Prandelli spiega che linea seguirà con il talento nerazzurro. “Parlare con lui? No, in questi primi due giorni di Italia voglio solo.

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Prima chiamata azzurra per Mario Balotelli, e Cesare Prandelli spiega che linea seguirà con il talento nerazzurro. “Parlare con lui? No, in questi primi due giorni di Italia voglio solo ascoltare. Questi sono ragazzi che hanno un grande talento, ma hanno anche bisogno di dimostrare che sono adulti. Spesso – ha spiegato in conferenza stampa il nuovo ct – li giudichiamo solo come dei ragazzi viziati. Io con giocatori come lui voglio creare empatia, per dire ‘sto qui, ti ascolto, cosa posso fare per aiutarti?'”. Poi Cesare Prandelli lancia lo slogan della sua nuova Italia, fatta di qualità, generosità e sorriso. “Il calcio è un gioco, e noi andiamo in capo per giocare meglio degli altri. Il primo impatto con i ragazzi è stato positivo – dice il ct – ho trovato tutti sorridenti. In campo voglio una squadra generosa, anche a rischio di andare fuori giri. Ma dobbiamo avere voglia di rischiare, superare le nostre paure. Si riparte necessariamente dalla qualità, è una scelta obbligata”. Cambia l’Italia, non le polemiche che la accompagnano. Alla prima azzurra di Cesare Prandelli, tra le novità c’è Amauri, brasiliano di passaporto italiano e subito piove su Coverciano la critica di un deputato leghista, Davide Cavallotto, secondo il quale “evidentemente non è bastata la figuraccia rimediata all’ultimo Mondiale per dare una vera svolta al movimento calcistico italiano: prima erano quattro vecchietti, adesso a ridicolizzare la Nazionale ci penseranno gli oriundi”. “Ma io vado avanti per la mia strada – ha commentato oggi Prandelli rispondendo ad una domanda sulle dichiarazioni fatte ieri dall’onorevole leghista -. Polemiche ce ne saranno sempre. Lo scorso anno alla Fiorentina mi accusavano di convocare Gilardino fuori forma, la prima volta che lo chiamai finii sotto processo per quella scelta. Dunque, io proseguo per la mia strada”.

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