PRANDELLI: “DUE SOSTITUTI TRA QUALCHE ORA”

PRANDELLI: “DUE SOSTITUTI TRA QUALCHE ORA”

Deluso no ma certo Cesare Prandelli si aspettava qualcosa in più da questo inizio di campionato per la sua nazionale e non l’ha nascosto durante la conferenza stampa odierna. “È giusto.

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Deluso no ma certo Cesare Prandelli si aspettava qualcosa in più da questo inizio di campionato per la sua nazionale e non l’ha nascosto durante la conferenza stampa odierna. “È giusto dire che il campionato è ricco di per stesso ma povero per quel che mi riguarda. Non sono deluso ma mi aspettavo qualcosa in più. Non vedo giovani in grado di star qui ora. Mi auguro che tra 5-6 mesi il campionato me li offra”. Il ragionamento parte dalla chiamata di Zambrotta, una sorta di ritorno all’era Lippi. “Io non torno indietro, il mio progetto va avanti – ha chiosato Prandelli – ma se non ho un giovane di prospettive mi adatto: piuttosto che chiamare un 28enne con poche esperienze internazionali ho convocato uno Zambrotta con quasi 100 partite in azzurro, un buono stato di forma e tanta disponibilità”. Il riferimento potrebbe essere anche per giocatori tipo Balzaretti. Intanto la Nazionale ha perso oggi Gilardino e Antonelli. Il centravanti viola e il terzino parmense sono stati visitati al loro arrivo al raduno di Coverciano dal medico azzurro prof. Enrico Castellacci, che ne ha valutato l’indisponibilità per le due partite di qualificazione a Euro 2012, contro Irlanda del Nord e Serbia. Prandelli chiamerà due giocatori in sostituzione. “Lasciatemi pensare un paio d’ore e vi dico”, ha detto. Un cambio non troppo gradito e anche Antonio Cassano entra nella galleria degli scontenti di questo scorcio di campionato. “Io ieri ero a Bologna, e senza voler entrare nelle cose Samp dico che da quel che ho visto Antonio non ha mancato di rispetto a nessuno”, la difesa di Prandelli, al primo giorno di raduno a Coverciano. “Non è vero che non ha salutato il compagno che lo sostituiva – ha aggiunto Prandelli – Antonio lo ha fatto con Pozzi, poi si vedeva che era nervoso e ha fatto bene ad andare nello spogliatoio. Non so come siano le regole Samp. Il nostro, di regolamento, prevede l’obbligo di salutare il giocatore che ti sostituisce”. Quanto alle condizioni di forma di Cassano il ct azzurro non si è detto preoccupato. “Ieri a tratti ha fatto cose interessanti, giocando ogni tre giorni puoi pagare dazio ma qui abbiamo tempo per recuperare le forze”.

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