PERINETTI: “MIA IDEA SU GOLDANIGA E..”

PERINETTI: “MIA IDEA SU GOLDANIGA E..”

Intervistato da La Nazione, il responsabile dellarea tecnica del Palermo, Giorgio Perinetti, ha parlato dei tre giovani rosa in prestito al Pisa, in Prima Divisione, esaltandone le qualità. Si.

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Intervistato da La Nazione, il responsabile dellarea tecnica del Palermo, Giorgio Perinetti, ha parlato dei tre giovani rosa in prestito al Pisa, in Prima Divisione, esaltandone le qualità. Si tratta del difensore centrale Goldaniga(20), dellesterno sinistro Kosnic(20) e del fantasista Bollino(19). “Come sapete in questo momento ci sono tre giocatori su cui il Palermo punta molto e che vestono la maglia nerazzurra. Quindi ho approfittato per venire a dare unocchiata, anche se i nostri osservatori li seguono con cadenza quasi settimanale. Devo dire che mi sono piaciuti sia Goldaniga che Kosnic, per quanto questultimo abbia giocato in un ruolo non suo. Bollino, invece, non ha giocato. Comunque non mi voglio lasciare andare a troppi complimenti dato che rimango sempre il direttore generale del Palermo”. Perinetti si è poi soffermato su Goldaniga, difensore in comproprietà tra Palermo e Juventus, elogiandone le prestazioni nella piazza toscana, dove per merito di una cornice di pubblico di categoria, il giocatore riesce ad esaltarsi. “Sul fatto che abbia potenzialità importanti non ho mai avuto dubbi. Però ammetto che sia sicuramente molto più avanti di quello che avrei potuto immaginare. Il merito è anche del Pisa e dellambiente nerazzurro. Domenica ho visto una cornice di pubblico e un calore da categoria superiore. Ci vogliono piazze del genere per verificare subito qualità e potenzialità dei calciatori: se un giovane ha qualità tecniche e caratteriali a Pisa, o in altre piazze analoghe, può esaltarsi”. Nellintervista rilasciata a La Nazione, il dirigente rosa si è poi soffermato anche su Mauro Bollino, punto di riferimento della primavera nelle passate stagioni, e poco utilizzato con la maglia del Pisa. “Non dimentichiamoci che, rispetto agli altri due, Mauro ha quasi due anni in meno. Le potenzialità, comunque, ci sono tutte: vanno solo fatte sbocciare. Ma cè ancora da capire bene quale potrebbe essere la sua collocazione tattica ideale: se seconda punta piuttosto che trequartista o attaccante esterno”.

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