Perinetti: “JUVENTUS? IO ERO IL PIANO B”

Perinetti: “JUVENTUS? IO ERO IL PIANO B”

Intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, il direttore sportivo del Siena, Giorgio Perinetti, ha spiegato i motivi che lo hanno indotto a lasciare il Bari e la massima serie per.

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Intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, il direttore sportivo del Siena, Giorgio Perinetti, ha spiegato i motivi che lo hanno indotto a lasciare il Bari e la massima serie per ricominciare da Siena svelando anche un retroscena sulla “corsa” alla poltrona di direttore generale della nuova Juventus che ha premiato, infine, Beppe Marotta: “Faccio una battuta, se chi fa bene e fa cinquanta punti con una neopromossa che a Luglio davano tutti per spacciata retrocessa, poi per merito va a fare il direttore sportivo in Serie B… forse riflettendoci era meglio stare fermi un paio d’anni ed andare in Coppa Campioni come fa qualcun altro. Siena per me è una scelta professionale, perché a Bari mi sono trovato davanti ad un’impossibilità di portare avanti un progetto nel modo che io ritenevo migliore, Siena invece mi da la possibilità di interpretare il ruolo ed il mio lavoro in una maniera che prediligo. E’ questo il vero motivo che mi ha spinto a fare questa scelta, anche se comporta il sacrificio di lasciare la Serie A, spero temporaneamente, e la ribalta che ho avuto nella massima serie. Quanto sono stato vicino alla scrivania di direttore generale della Juventus? Non lo so. So che sicuramente è chiaro che una grande società come la Juventus pianifica il suo futuro, e quindi programma, individuando della alternative. Per cui magari ero io il piano B, se cosi possiamo dire…”

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