Palermo–Catania: 48 ore al derby Zamparini: “Pronostico? Al 60% vinciamo noi…” Pulvirenti: “Non invidio nessuno ai rosanero”

Palermo–Catania: 48 ore al derby Zamparini: “Pronostico? Al 60% vinciamo noi…” Pulvirenti: “Non invidio nessuno ai rosanero”

Sono friulano e non siciliano, dunque questa partita per me non è un derby ma una gara che mette in palio tre punti come tutte le altre. Da tifoso del Palermo, comunque, ci tengo a.

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Sono friulano e non siciliano, dunque questa partita per me non è un derby ma una gara che mette in palio tre punti come tutte le altre. Da tifoso del Palermo, comunque, ci tengo a vincerla”. E’ sintetizzato in queste poche parole il pensiero del presidente rosanero, Maurizio Zamparini, in merito al derby siciliano di domenica. E sul match ha dichiarato il patron del Catania, Nino Pulvirenti: “Possiamo fare risultato a Palermo: è nelle nostre possibilità. Ne sono convinto: i ragazzi faranno una bella partita, soprattutto adesso che oltre al gioco sono arrivati anche i punti. Alla crisi della squadra non ci ho mai creduto, ve lo assicuro”. Di seguito l’intervista riportata sul ‘Giornale di Sicilia’ e rivolta ai due presidenti dei club siciliani. PRESIDENTE MAURIZIO ZAMPARINI Presidente lei ci tiene a vincere anche perchè all’andata le avete buscate… “Ma quella partita senza lespulsione di Carrozzieri sarebbe finita in unaltra maniera. Comunque, sono sicuro che ci rifaremo”. Da dove deriva la sua sicurezza? “Dal fatto che il Palermo è più forte del Catania, a dirlo è la classifica”. Non crede che in questo modo finirà per caricare quelli del Catania? “Loro saranno carichi perché giocheranno un derby e non perché io dico che il Palermo è più forte. Parlo con dati oggettivi: il Palermo finora ha dimostrato di valere più del Catania. Con questo non sminuisco il valore della squadra di Zenga. Anzi, per quello che ha fatto, insieme al Cagliari, è la vera rivelazione di questo campionato”. Allandata ebbe parole di elogio per Zenga, le conferma anche adesso? “Sicuro, Zenga sta dimostrando di essere uno dei migliori allenatori italiani. Mi piace come mette in campo il Catania, in più ha trasmesso il suo carattere ai giocatori. E un tipo concreto, che bada alla sostanza, vedrete che anche a Palermo prima di tutto eviterà di perdere, poi proverà a sorprenderci in contropiede”. Il Catania è una società amica del Palermo? “Con il Catania abbiamo gli stessi rapporti che ci legano a tante altre società, in Lega condividiamo le stesse battaglie”. Il Catania spende poco e guadagna molto dal mercato. In più riesce a stare in A. Qual è il segreto della società etnea? “Pulvirenti e Lo Monaco sono bravi, non cè niente da dire. Riescono a comprare i giocatori giusti e anche a poco prezzo”. Chi sarà luomo derby? “Le partite si vincono in undici: se il Palermo gioca come ha fatto con la Juventus credo che il Catania avrà poche chanche”. Teme qualcuno del Catania? “Temo la loro forza di squadra. Sono compatti, hanno grinta. Ma hanno anche qualità, penso ad esempio a Mascara”. Un pronostico, per favore? “Il Palermo ha il sessanta per cento di possibilità di vincere”. E quel quaranta per cento che manca? “Venti e venti per pareggio e sconfitta”. PRESIDENTE NINO PULVIRENTI Presidente, due ex rosa domenica saranno in campo: Mascara e Capuano. Avranno più motivazioni degli altri? “Non credo, anche perché il derby di suo ne dà già tantissime. Mascara è un ex ormai datato, bisogna però considerare che non segna da parecchie giornate e sicuramente vorrà sbloccarsi. Capuano si è subito inserito benissimo, domenica con la Reggina ha segnato un gol bello ed importante per la classifica. Era l’unico atleta del Palermo che ci interessava e labbiamo portato con noi”. Vuol dire che non vorrebbe avere nessun altro atleta tra quelli a disposizione di Ballardini? “Il Palermo è unottima squadra, con delle individualità importanti: Liverani e Miccoli su tutti, ma questo non vuol dire che vorremmo averli in rossazzurro. Noi abbiamo sempre puntato sul gruppo, piuttosto che sulle capacità dei singoli”. Dove può arrivare il Palermo, beffato domenica scorsa dalla Juventus, proprio comè successo al Catania recentemente? “Auguro al Palermo di raggiungere gli obiettivi prefissati a inizio stagione e di riprendere il cammino già da lunedì prossimo…”. E il Catania? “Noi puntiamo alla salvezza, lho detto mille volte. Questanno speriamo meno sofferta che in passato. Abbiamo fatto un ottimo girone di andata, poi si è verificato un periodo sfortunato più sul piano dei risultati che del rendimento, adesso ci siamo rimessi in carreggiata. Quota 40 resta il nostro obiettivo, da raggiungere al più presto”. Quali sono i derby che ricorda più con piacere, da tifoso e da presidente? “Da tifoso il 2-0 alla Favorita nel 92: cannonata su punizione di Cipriani da 40 metri e raddoppio di Palmisano in contropiede. Da presidente senzaltro gli ultimi due derby al Massimino che ci hanno regalato altrettante vittorie”. Non ci saranno tifosi etnei al Barbera, è giusto? “Non entro nel merito, sono decisioni che spettano ad altri, ma dobbiamo fare qualcosa per sbloccare questa situazione. Sono d’accordo all’idea di una doppia partita amichevole se può servire a superare le tensioni”.

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