ON.MICCICHÈ: “BASTA, SIAMO CON ZAMPARINI”

ON.MICCICHÈ: “BASTA, SIAMO CON ZAMPARINI”

“Ho letto attentamente la lettera aperta del Presidente Zamparini, indirizzata alcuni giorni fa al rappresentante degli arbitri italiani, Marcello Nicchi. Ho letto e ne condivido il tono, il.

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“Ho letto attentamente la lettera aperta del Presidente Zamparini, indirizzata alcuni giorni fa al rappresentante degli arbitri italiani, Marcello Nicchi. Ho letto e ne condivido il tono, il contenuto, ogni sillaba, ogni virgola, tutto. La condivido da tifoso rosanero, la condivido da siciliano. Io sto con Zamparini!”. E quanto si legge in una nota del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Miccichè. “Ho sempre voluto vedere la buona fede negli errori arbitrali, forse perché amo talmente tanto questo sport, che respingo a priori lidea che esso possa essere violentato dalla malafede di qualcuno e mi rattristò non poco la vicenda Calciopoli. Tuttavia, lamore per il calcio non è neanche una frazione infinitesimale dellamore che ho per il Palermo: e da tifoso rosanero dico che, qualsiasi sia la ragione dei ripetuti errori arbitrali subiti dalla nostra squadra in questo inizio campionato, mi sono, ci siamo davvero stufati ed esigo che qualcuno intervenga a fermare ciò che di fatto ha fermato la corsa della squadra, la quale (dato incontrovertibile!) senza quegli errori avrebbe almeno tre, quattro punti in più – scrive Gianfranco Miccichè, fratello del vicepresidente del Palermo Guglielmo – In effetti il sospetto che vi sia un “occhio dirriguardo” verso il Sud sovviene. Se è così, sappiano che la misura è quasi colma e provino a immaginare cosa sarebbe l”Industria Calcio” senza lamore genuino (altro che industria!) di milioni di appassionati meridionali, che la Domenica riempiono gli stadi, scommettono, accendono le tv a cui si sono abbonati. Questa gente, noi tutti aspettiamo risposte, non deferimenti. E assurdo pensare che un Presidente venga deferito sol perché prenda carta e penna e sottolinei i torti ingiustamente subiti dalla sua squadra, chiedendo che ciò non avvenga più: devo allora concludere che in questo Paese anche la giustizia sportiva sia da riformare. Quel deferimento è un paradosso! Quel deferimento è un bel cartellino rosso sbattuto in faccia al Sud del calcio! E uno schiaffo dato a tutti i tifosi palermitani, che amano il loro Presidente, ancor più quando egli lotta in difesa dei suoi, dei loro colori. Noi stiamo con Zamparini! Possiamo dirlo? O ci deferiscono?”.

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