MINOTTI a Mediagol: “Il Cesena finora ha deluso”

MINOTTI a Mediagol: “Il Cesena finora ha deluso”

Il direttore sportivo del Cesena Lorenzo Minotti ha rilasciato una lunga intervista in esclusiva alla redazione di Mediagol.it. Il dirigente romagnolo ha iniziato facendo un quadro della situazione.

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Il direttore sportivo del Cesena Lorenzo Minotti ha rilasciato una lunga intervista in esclusiva alla redazione di Mediagol.it. Il dirigente romagnolo ha iniziato facendo un quadro della situazione in casa bianconera, alla vigilia della delicata trasferta di Palermo. “Deluse le aspettative dopo mercato stellare? Sicuramente anche noi ci aspettavamo qualcosina in più. Siamo consapevoli che il nostro primo periodo in campionato non è stato allaltezza delle aspettative. Credo che quando si inizia un progetto, si cambia tantissimo anche dal punto di vista numerico, non sempre è facile costruire un gruppo con le stesse motivazioni, la stessa forza danimo, la stessa capacità di soffrire, di affrontare le difficoltà. Quindi probabilmente questa squadra ha avuto qualche problema iniziale soprattutto dal punto di vista delladattamento di tanti giocatori alla realtà del Cesena. Poi abbiamo incontrato anche delle difficoltà dal punto di vista tecnico: eravamo partiti con unidea di gioco, con la volontà di proporre un calcio molto sbilanciato dal punto di vista tecnico, purtroppo la non felice partenza ha tolto un po di fiducia, di convinzione dai giocatori. Questo ha condizionato il lavoro del tecnico. Giampaolo aveva fatto un buonissimo lavoro, purtroppo però quello che si fa durante la settimana non sempre lo si traduce in risultati. Ci sono stati alcuni passaggi fondamentali in questo campionato in cui ci è girato un po tutto male. Penso alle partite col Chievo, con la Fiorentina, col Cagliari. Bastava pochissimo per fare girare il risultato delle partite e influenzare lautostima e la convinzione dei giocatori – ha spiegato Minotti in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it – Non starei a fare i nomi dei singoli. Tutta la squadra probabilmente, come del resto lambiente e noi stessi dirigenti, eravamo convinti intimamente che si potesse magari soffrire meno dellanno scorso. Invece bisogna che le squadre piccole come il Cesena abbiano soprattutto questa prerogativa. Questo ci ha un po condizionati. Adesso la squadra ha preso consapevolezza di quello che sarà il nostro campionato, anche perché la classifica è lì ed è la fotografia esatta di quello che abbiamo prodotto: se non ce ne rendiamo conto sarebbe preoccupante. Penso che la squadra dopo il cambio dellallenatore anche dal punto di vista caratteriale ha avuto quella scossa che ci aspettavamo. E consapevole che deve lottare, deve avere molta umiltà, molto carattere. Questo lo abbiamo messo in campo, al di là dei risultati”.

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