MILANOVIC: “IN QUESTI ANNI MANCATA FIDUCIA TECNICI; GATTUSO INESPERTO. E SU PANUCCI..”

MILANOVIC: “IN QUESTI ANNI MANCATA FIDUCIA TECNICI; GATTUSO INESPERTO. E SU PANUCCI..”

di Claudio Scaglione Non tutti i mali vengono per nuocere: nella vita non sempre i cambiamenti mutano in peggio le sorti della propria carriera. Questo è certamente il caso del difensore.

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di Claudio Scaglione Non tutti i mali vengono per nuocere: nella vita non sempre i cambiamenti mutano in peggio le sorti della propria carriera. Questo è certamente il caso del difensore rosanero Milan Milanovic che, grazie proprio all’esonero di Gattuso e all’avvento di Iachini, ha trovato la primaria esigenza per un calciatore, il campo. Non è stato affatto semplice per lui giocare con la maglia rosanero: in due stagioni e mezzo ha collezionato appena 8 presenze. Come ti spieghi questi numeri, Milan? “Devo dire che in questi anni è mancata la fiducia nei miei confronti, ma nel frattempo io non ho mai mollato, mi sono sempre allenato al massimo. Adesso abbiamo a disposizione un mister che è molto esperto, conosce tutte le squadre di Serie B alla perfezione, mi trovo molto bene con lui, cè differenza tra lui e il vecchio mister Gattuso”. Con Gattuso non sei mai sceso in campo: per te ben quattro tribune e due panchine. Se dovessi mettere a paragone l’operato del tecnico calabrese con quello attuale che diresti? “Di sicuro Iachini è più esperto, conosce meglio la Serie B, è tanti anni che fa questo mestiere. Gattuso ha appena smesso di giocare a calcio, di sicuro sarà un grande allenatore, tuttavia per adesso Iachini è un po avanti rispetto a lui”. Iachini per te è sinonimi di titolarità, un vocabolo che in rosanero non ignoravi cosa volesse significare. Quali sono le tue impressioni a riguardo? “Nelle ultime tre partite sono stato titolare, col Varese ho fatto 20 minuti. Prima mi ero sempre allenato bene, così ho colto lopportunità che mi ha dato il mister. Do sempre il massimo per vincere, così ringrazio il mister e i miei compagni che mi sono sempre stati vicini anche quando non giocavo. Se posso rimanere titolare? Mi alleno ogni giorno, do tutto sul campo, poi sceglie il mister”. L’esperienza al Vicenza è stata un importante strumento di crescita: quanto credi abbia potuto incidere sulla tua carriera? “Quella a Vicenza è stata unesperienza molto bella per me, ho fatto 13 partite, contro squadre che adesso sono in Serie A. Sono state partite che mi hanno permesso di migliorare in vista di questanno. Provvidenziale per la mia carriera”. Un tuo grande estimatore è stato Christian Panucci. Che ne pensi dei suoi giudizi? “Panucci diceva che ero il miglior difensore del Palermo. Lui è un grande uomo che ho conosciuto qui, che ringrazio tantissimo, anche se c’è stato poco me qui, me lo ricorderò”. Passiamo alla tattica e ai tuoi compagni di reparto. Qual è il tuo rapporto con loro? “Mi vedo bene con Terzi e con tutti i giocatori della nostra squadra. Ci conosciamo bene i compagni, così è merito di tutti se ultimamente non abbiamo subito gol. Faccio davvero i complimenti a tutta la squadra. Ho sempre giocato a quattro dietro nella Nazionale serba, ma a Palermo ho giocato anche a tre, facciamo sempre tanti allenamenti per giocare a 3 o a 4. Mi trovo bene in qualsiasi modulo”. Sei ancora molto giovane, un classe ’91, ma nell’organico rosanero sono presenti giocatori nati dopo di te. Il Palermo può fare affidamento sui giovani? “Sì, sicuramente. Palermo è sempre stata una società con tanti giocatori giovani, anche questanno ne abbiamo: si tratta di talenti che possono fare bene e dare il loro contributo per vincere il campionato. Sono certo che il loro contribuito non può far altro che comodo alla causa rosanero”. Causa rosanero che passa da partite difficili e sentite, come il derby di sabato contro il Trapani: quanto è stato importante arrivare a questa sfida contro i granata avendo già vinto una partita complicata, come quella del Partenio con l’Avellino? “La vittoria sul campo dellAvellino è stata molto importante per arrivare al derby. Il Derby è una partita che ti dà grandi motivazioni, arrivarci dopo una vittoria fuori casa contro lAvellino è molto positivo. Di derby io ne ho giocato parecchi, nelle giovanili tra Stella Rossa e Partizan, poi alla Lokomotiv ho giocato contro CSKA e Spartak, mentre a Vicenza contro il Verona. Siamo tutti preparati per sabato, speriamo di dare il massimo e fare bene”.

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