MERCATO: INTRIGO ABEL E NUOVO BOMBER

MERCATO: INTRIGO ABEL E NUOVO BOMBER

Lintrigo Abel Hernandez blocca il mercato del Palermo per quanto riguarda il reparto avanzato, con una nuova prima punta che non può arrivare se luruguaiano non parte. La permanenza della Joya.

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Lintrigo Abel Hernandez blocca il mercato del Palermo per quanto riguarda il reparto avanzato, con una nuova prima punta che non può arrivare se luruguaiano non parte. La permanenza della Joya potrebbe potenzialmente rappresentare un colpo per il club rosanero, che tuttavia starebbe cercando di cautelarsi in caso di addio dellex giocatore del Peñarol (timidi sondaggi da alcuni club di Serie A ed una richiesta dal Qatar che non ha portato allo sviluppo di una vera e propria trattativa). I nomi che il direttore dellarea tecnica Giorgio Perinetti sta monitorando da tempo sono quelli di Emanuele Calaiò del Napoli e di Matteo Ardemagni dellAtalanta. Tanto lesperto palermitano quanto il più giovane milanese sarebbero innesti di grande valore per la categoria, una Serie B che non spaventa i due giocatori considerando la possibilità di disputare una stagione da protagonisti. Al momento, in base a quanto raccolto da Mediagol.it, Calaiò rappresenta la prima scelta del Palermo ed una sorta di “Piano B” nel caso in cui dovesse andar via Hernandez; Ardemagni, invece, rappresenterebbe il “Piano C” dei dirigenti di Viale del Fante. Intanto, Perinetti tiene in caldo ambedue le piste per non farsi trovare impreparato quale che sia lo scenario da dover affrontare nelle prossime settimane. Dal canto loro, i giocatori hanno messo in cima alla lista dei loro desideri il Palermo e – pur con qualche segnale di fastidio che comincia a trasparire – si sono detti disposti ad aspettare le mosse rosanero. Calaiò, già cercato (probabilmente con colpevole ritardo) nel mese di gennaio, sarebbe ben felice di sposare la causa della squadra della propria città natale ma ha anche delle richieste nel massimo campionato. Dopo aver rifiutato le prime offerte, lex del Siena potrebbe non aspettare ad oltranza levoluzione della vicenda Hernandez: il Chievo del suo ex tecnico Sannino ed il Torino che lo ha formato stanno alla finestra, col Sassuolo più defilato. Quanto ad Ardemagni, la situazione è chiara: lAtalanta può privarsi del giocatore, attualmente unico vero alter ego di Denis, soltanto a fronte di unofferta vicina ai 4 milioni di euro per lintero cartellino dellex bomber del Modena ed ha già rifiutato la richiesta di un prestito avanzata dal Livorno. Più accessibile Calaiò, il cui cartellino vale circa 1,5 milioni di euro considerando età e status allinterno della rosa del Napoli (attualmente è in esubero e lascerà sicuramente i partenopei). Tutto, però, dipenderà dal futuro di Hernandez. (ARU)

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