Mediaset: viaggio scoperta desaparecidos in A

Mediaset: viaggio scoperta desaparecidos in A

Federico Marchetti è solo lultimo caso salito alla ribalta: da portiere della Nazionale ai Mondiali sudafricani alla tribuna costante nel Cagliari di Cellino e Bisoli. Ma il nostro campionato.

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Federico Marchetti è solo lultimo caso salito alla ribalta: da portiere della Nazionale ai Mondiali sudafricani alla tribuna costante nel Cagliari di Cellino e Bisoli. Ma il nostro campionato è ricco di casi analoghi: calciatori, anche di discreto valore, che, per svariate motivazioni, non vengono proprio presi in considerazione dagli allenatori. Il giornalista SportMediaset Enrico Turcato ne ha contati più di 30. Giocatori che si allenano, vengono pagati, ma nei campi di gioco non si vedono mai. I desaparecidos della nostra Serie A non hanno tutti la stessa storia, ma dopo 8 giornate già trascorse, si può già intuire chi passerà la stagione tra tribuna e campo dallenamento. Cè chi ha chiesto di essere ceduto, provocando una reazione negativa da parte della società, come per esempio Marchetti a Cagliari, Plasmati a Catania, Modesto a Genova. Chi, invece, ha rifiutato cessioni con tutte le forze: Van den Borre al Genoa o Scaloni alla Lazio. E persino chi si accontenta di vivacchiare, magari avendo anche poco mercato, con stipendi medio-alti senza dover per forza giocare: Langella a Bari, Grosso alla Juve, Mancini allInter, i nomi più interessanti. Infine cè anche chi semplicemente non è ben visto dal proprio tecnico, che non lo ritiene allaltezza della massima Serie. Tra i giocatori citati, anche un calciatore del Palermo. ECCO ELENCO E MOTIVAZIONI DI TUTTI I GIOCATORI “SCOMPARSI”: Bari: LANGELLA (“Arrogu tottu” ha collezionato 9 presenze in due anni con Ventura in panchina. Ha oltre un anno di contratto, ma è fuori rosa e rischia, visti i suoi 33 anni, di chiudere la carriera da desaparecidos) Cagliari: MARCHETTI (E il caso più noto. Le sue dichiarazioni estive hanno stizzito Cellino e Bisoli, che lhanno rilegato in tribuna. Ora è in causa con il Cagliari per mobbing. Ha 27 anni ha ancora molto da dare al calcio). Catania: BARRIENTOS e PLASMATI (Il primo, 25 anni, era arrivato in Sicilia dipinto come un mezzo fenomeno. Si è rotto i legamenti, ha collezionato qualche presenza nel finale della passata stagione ed ora è stato accantonato da Giampaolo per scelta tecnica. Il secondo, 27 anni, è in guerra con Pulvirenti. voleva andarsene, non glielhanno permesso e per adesso sono guai). Cesena: PAONESSA (Arrivato in estate, 23 anni, se ne partirà presto. Ficcadenti lo considera lulimo ricambio possibile) Chievo: MANDELLI, GASPARETTO e DE PAULA (Il difensore è una bandiera dei veronesi. Nelle ultime due stagioni ha giocato pochissimo. A 33 anni, con davanti Cesar, Andreolli e Morero, chiuderà così. Gasparetto ha 30 anni, a Verona è sempre stato un mistero, anche a causa di infortuni. Il brasiliano, 26 anni, era stato ripescato da Di Carlo lo scorso anno: ora si trova quinta punta, dietro a Pellissier, Granoche, Thereau e Moscardelli). Genoa: MODESTO e VAN DEN BORRE (28 e 22 anni per i due casi liguri. Il primo ha litigato più volte con Gasperini e con la società, sembrava dovesse andare al Napoli, ma è rimasto nelle tribune di Marassi. Il secondo ha rifiutato mille cessioni e a gennaio verrà rimesso sul mercato). Inter: MANCINI, SUAZO e RIVAS (Il brasiliano ha 30 anni, ma diversi chili di troppo. In nerazzurro non ha mai avuto fortuna e, sfortuna di Moratti, non ha mercato visto lalto ingaggio. Lhonduregno, 31 anni, è stato spesso fermato da infortuni, ma il suo futuro è lontano dallInter. Il colombiano, 27 anni, non ha trovato dove accasarsi: anche qui difficile piazzarlo visto lingaggio). Juventus: GROSSO e SALIHAMIDZIC (Due “vecchi” bianconeri, 33 anni entrambi, che in estate non han voluto lasciare Torino. Delneri e Marotta non li considerano parte del nuovo progetto juventino e difficilmente vedranno il campo in questa annata). Lazio: BIZZARRI, SCALONI, FIRMANI, MANFREDINI, MEGHNI (Sono 5 famosi “dissidenti” di Lotito, che si allenano a parte a Formello. Le due eccezioni sono Bizzarri, portiere ex Catania che ha avuto vari problemi fisici e Manfredini, che ha litigato con la società in lungo e in largo, sperando di avere la fortuna di Pandev). Lecce: DIAMOUTENE e BERGOUGNOUX (Il maliano, 27 anni, era rimasto rimettendosi in gioco: per lui però, la tribuna è diventata una costante. Mentre il francese, 27 anni, era arrivato lo scorso anno in b, voluto da De Canio: probabile che a gennaio torni in Francia) Milan: ONYEWU e JANKULOVSKI (Separato in casa lamericano, 28 anni, titolarissimo nella sua Nazionale. Allegri non lo considera e anche con il Milan in emergenza non lo convoca. Il ceco di 33 anni è ormai agli sgoccioli della sua carriera. In estate ha rifiutato Roma e Genoa: finirà in rossonero il suo contratto). Napoli: SANTACROCE (Doveva essere una certezza della Nazionale del futuro. Ha 24 anni e a causa di troppe prestazioni non convicenti, Mazzarri lha messo in disparte. E sempre sul mercato, ma non lo compra nessuno). Palermo: GARCIA (Oggetto misterioso di 22 anni. Nazionalità argentina, difensore, pochi minuti in Europa League). Parma: PISANO (Lex Torino era arrivato a Parma con tanto entusiasmo. Per adesso nel ruolo di terzino sinistro ha davanti Antonelli e Gobbi: 29 anni di esperienza, ma Marino non lo vede). Roma: ANTUNES, LORIA e GRECO (Se per Loria, 33 anni, si può intuire che la tribuna, visto il buon contratto, sia il giusto premio ad una buona carriera, per gli altri 2 la situazione è molto strana. Hanno 23 e 24 anni, ma a Roma non sono mai stati presi in considerazione. Prestiti probabili nella prossima sessione di mercato). Sampdoria: PADALINO e SAMMARCO (Con Delneri giocavano spesso e con ottimi risultati. Di Carlo non li fa mai giocare. A 26 e 27 anni, saranno messi sul mercato a gennaio).

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