Marino: “Anche noi 2 mister.Beggi-Capodicasa..”

Marino: “Anche noi 2 mister.Beggi-Capodicasa..”

In vista della quarta giornata del campionato Primavera Tim che vedrà di fronte Palermo e Lecce, la redazione di Mediagol.it ha intervistato lex difensore del Napoli Raimondo Marino, oggi.

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In vista della quarta giornata del campionato Primavera Tim che vedrà di fronte Palermo e Lecce, la redazione di Mediagol.it ha intervistato lex difensore del Napoli Raimondo Marino, oggi tecnico del settore giovanile del Lecce. “Com’è il lavoro in due tecnici? L’importante è non essere geloso uno dell’altro e l’umiltà. La Bibbia precede la gloria, a me piace gente umile e non orgogliosa, a me interessa essere umile, non mi interessa se io sbaglio e il mio collega mi dice hai sbagliato e hai fatto questo, questo… così si migliora, se non hai il confronto non si migliora mai, sei solo presuntuoso. Come si vive la partita in due? Tutto diverso dal solito? No, anzi sei più tranquillo perché quello che non vedi tu lo vede il tuo collega e viceversa – ha raccontato Marino – diciamo che ci si compensa un po’ a vicenda”. E se in casa Lecce a guidare il settore giovanile sono due tecnici, la stessa cosa avviene a Palermo che, dopo la promozione in prima squadra di Devis Mangia, ha affidato il gruppo della Priamvera ad un vecchio veterano come Antonello Capodicasa e ad un giovanissimo Cesare Beggi, storico collaboratore di Mangia ai tempi del Varese. “Non mi interessa come giocano le squadre avversarie, non mi sono mai interessato sul tipo di gioco, sugli schemi o sul modo di scendere in campo. Pure quando giocavo io o comunque anche nelle precedenti esperienze in panchina non mi sono mai interessato. I colleghi personalmente non li conosco quindi non posso dire nulla”.

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