Maifredi: “Cè stato poco rispetto per me”

Maifredi: “Cè stato poco rispetto per me”

“Io sono arrivato sull’Everest, altri no: il rispetto verso il sottoscritto ci deve essere sempre anche per questo”. Gigi Maifredi usa una delle sue tipiche espressioni per far capire lo stato.

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“Io sono arrivato sull’Everest, altri no: il rispetto verso il sottoscritto ci deve essere sempre anche per questo”. Gigi Maifredi usa una delle sue tipiche espressioni per far capire lo stato d’animo maturato dopo Latina. “Sabato ho messo in atto un’azione prettamente societaria. C’erano pochi giorni, impossibile lasciare ad altri il timone. Ma ero stato chiaro: sarei rimasto in panchina massimo una-due gare, poi basta. Questo mio ritorno è stato strumentalizzato, senza considerare che ho sostenuto un allenamento e mezzo. A Carpi siamo stati sotto 70minuti, a Latina il contrario. Poi abbiamo subito due gol che li raccomando. Ma io sono convinto: i giocatori non potevano dare di più. Mi dà fastidio – ha spiegato lex allenatore della Juventus a Bresciaingol – come è stata interpretata la gara da alcuni, addetti ai lavori e non. Merito rispetto, checi deve sempre essere e così invece non è stato. Anche all’interno della società, non solo fuori. Ma ci sta, in fondo non sono ben accetto a tutti. In ogni caso, resto un uomo della Società”.

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