Longo: “Ramirez mi consigliò di prendere Abel…”

Longo: “Ramirez mi consigliò di prendere Abel…”

Tutti pazzi per Ramirez. O meglio, per il Niño, come lo chiamano affettuosamente compagni e tifosi. Il fantasista uruguaiano è il fiore all’occhiello del Bologna, che sta disputando una.

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Tutti pazzi per Ramirez. O meglio, per il Niño, come lo chiamano affettuosamente compagni e tifosi. Il fantasista uruguaiano è il fiore all’occhiello del Bologna, che sta disputando una stagione da incorniciare. Merito di Carmine Longo, che lo ha voluto a tutti i costi a Casteldebole e che ora è pronto a blindarlo: “Ramirez è del Bologna e resterà a Bologna”, assicura il direttore sportivo rossoblù al ‘Corriere dello Sport’. Da Montevideo qualcuno sostiene che il club felsineo non abbia ancora saldato i conti per il suo acquisto: “Con il Peñarol è tutto a posto. Potete prendere nota: i primi 1,5 milioni di euro sono già stati versati, 750 mila euro saranno versati nel giro di qualche giorno, come da contratto, poi gli ultimi 750 mila euro il Bologna dovrà versarli entro il 31 agosto”. Bologna dunque potrà godere delle prodezze del talentino anche nella prossima stagione: “Non lo venderei mai, per nessuna cifra al mondo, ora come ora non ha prezzo. Dico di più: vendere oggi Ramirez sarebbe sbagliato, da incapaci del calcio, perché la sua quotazione triplicherà nel giro di un paio di anni – le parole di Longo riportate da Goal.com – Prendete Sanchez dell’Udinese: due anni fa chi era questo Sanchez? No, non era questo, con il tempo è cresciuto ed è diventato quello che è ora. Dico due cose: Sanchez ha ca¬ratteristiche diverse rispetto a Ramirez poi ha due anni in più, perché un conto è esse¬re dell’88 e un altro è essere del ‘90, con solo 7 mesi di Italia alle spalle. Non ho alcuna paura a dire che a oggi il Niño è il miglior ventenne di tutta Europa. Quando avrà completato la sua maturazione diventerà addirittura immarcabile”. Ramirez vive di calcio e si ‘traveste’ anche da consigliere di mercato: “Avendo capito a gennaio che il Bologna stava cercando una punta, è venuto da me per suggerirmi un nome. Ricordo che mi disse ‘Longo, compriamo Silva del Velez Sarsfield, è fortissimo’. Ma non sapeva che Silva era extracomunitario e che aveva un ingaggio molto alto. Ramirez è fatto così, si sente parte integrante del progetto, è uno che si prodiga per la società in cui gioca”. E si scopre che ha cercato anche di portare il suo amico Abel Hernandez sotto le Due Torri quando questi è stato derubato a Palermo, assicurandogli che “a Bologna si sta benissimo…”.

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