Lerrore di Materazzi, il gol di Simeone e le urla di Cosmi. Ricordi di una partita di dieci anni fa, lultima volta che i due tecnici si incontrarono …e furono scintille.

Lerrore di Materazzi, il gol di Simeone e le urla di Cosmi. Ricordi di una partita di dieci anni fa, lultima volta che i due tecnici si incontrarono …e furono scintille.

di Roberto Chifari Era il 18 febbraio 2001. La Lazio con il tricolore cucito sul petto e con Zoff in panchina va a Perugia per una tranquilla trasferta. Sembrava una domenica di ordinaria.

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di Roberto Chifari Era il 18 febbraio 2001. La Lazio con il tricolore cucito sul petto e con Zoff in panchina va a Perugia per una tranquilla trasferta. Sembrava una domenica di ordinaria amministrazione per la meravigliosa squadra che lanno prima aveva dominato il campionato italiano e che quella domenica di fronte aveva una squadra che navigava a metà classifica. Ma quella squadra era il Perugia gagliardo e combattiero allenato dal tecnico Serse Cosmi e formato da vecchie conoscenze del nostro calcio, su tutti: il capitano Fabio Liverani, il centrocampista Giovanni Tedesco e in difesa quel Marco Materazzi, che partito dai campi polverosi di Trapani raggiungerà la vetta più alta del mondo alzando al cielo di Berlino la coppa del mondo. Ma in quel pomeriggio di febbraio pochi ricordano che il Matrix nazionale sarà linconsapevole protagonista di un errore clamoroso che darà la vittoria ai capitolini. La storia della partita racconta di una gara a senso unico dominata dai terribili ragazzacci di Cosmi. Ma ai biancocelesti servono i punti per rilanciarsi nella lotta scudetto contro Milan e Roma. La Lazio è allangolo come un pugile prima del Ko, salvata da un Peruzzi in stato di grazia. Cosmi, agitato, si dimena per tutto il match, passeggiando nervosamente avanti e indietro allinterno dellaerea tecnica, troppo piccola per uno che scenderebbe in campo al fianco dei suoi giocatori. Ma proprio allo scadere quando la partita sembra volgere verso uno scialbo pareggio, si materializza la classica beffa in zona cesarini. Disimpegno sciacallo di Materazzi sui piedi di Castroman, tocco per Simeone. Destro violento del Cholo, Mazzantini sfiora ma non tocca ed gol; 0-1 il Curi si ammutolisce in un silenzio surreale. Cosmi esplode, dà un calcio alla panchina e la rompe andando su tutte le furie. Simeone mostra il suo nome ai tifosi, che sognano unaltra cavalcata scudetto. Non accadrà perché alla fine vincerà lo scudetto la Roma di Fabio Capello, con la Lazio che chiude terza raggiungendo proprio quel pomeriggio il record di vittorie esterne in un solo campionato. Il Perugia? Finirà la sua stagione undicesimo ma togliendosi tante soddisfazioni e rivelandosi come un adelle migliori soprprese della serie A. Lo stesso Cosmi in conferenza stampa ha ricordato quellepisodio. “Simeone? Ha detto la verità, anche Liverani ricorda benissimo quel match, Peruzzi fece benissimo, ci fu un errore di Materazzi, un passaggio laterale imperdonabile. Ricordo quella partita disputata dal Perugia quando Simeone giocava nella Lazio, nella quale rimediammo una sconfitta immeritata frutto anche di un errore imperdonabile di Materazzi io non la presi benissimo quella sconfitta. Allora Simeone era un giocatore importante, adesso il suo ruolo è completamente diverso, penso abbia capito labisso che cè tra fare lallenatore e il giocatore. E un episodio, potrei raccontarne tantissimi, ma meglio di no”. Dieci anni dopo, Cosmi e Simeone si incontrano di nuovo e stavolta sarà derby per una partita che per la Sicilia vale unintera stagione. VIDEO PERUGIA-LAZIO 0-1 Di Roberto Chifari

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