LALLENATORE AMATO DA TUTTI Tutti gli addii di Delio Rossi (VIDEO)

LALLENATORE AMATO DA TUTTI Tutti gli addii di Delio Rossi (VIDEO)

di Roberto Chifari Delio Rossi non è più lallenatore del Palermo, non lo era già da prima della finale di Coppa Italia. Il suo destino era stato già stato scritto dalla.

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di Roberto Chifari Delio Rossi non è più lallenatore del Palermo, non lo era già da prima della finale di Coppa Italia. Il suo destino era stato già stato scritto dalla dirigenza rosanero, molto tempo fa. Eppure sembrava che la passione e lamore nutrito dalla tifoseria verso il mister che più di tutti ha lasciato a Palermo un ricordo positivo del suo lavoro, potesse in qualche modo convincere il presidente Zamparini a tornare sui suoi passi. Nella sua lunga carriera il tecnico di Rimini ha girato mezza Italia lavorando soprattutto nel sud Italia. Mediagol.it vi racconta attraverso le immagini, tratte da youtube, tutti gli addii dellormai ex tecnico del Palermo. ROSSI E LA SALERNITANA In Campania Rossi aveva trascorso 4 stagioni in due periodi diversi dal 1993 al 1995 e in un secondo periodo dal 1997 al 1999. Alla Salernitana è autore di unautentica cavalcata – il cui apice viene toccato nel dicembre 1997 con la vittoria contro il Venezia del presidente Zamparini e il sorpasso in classifica proprio ai danni veneti – grazie ad uno straordinario girone di ritorno conquista la promozione in Serie A. Lanno seguente (1998-1999) viene esonerato due volte dal presidente Aniello Alberti: la prima allindomani della sconfitta di Vicenza, ma rimane in sella a furor di popolo, a causa della pressione dei tifosii in una torrida conferenza stampa di presentazione dellallenatore Francesco Oddo, a cui le immagini si riferiscono, che lavrebbe dovuto sostituire. ROSSI E IL LECCE Nel 2002 subentra ad Alberto Cavasin sulla panchina del Lecce e la stagione si conclude con la retrocessione in Serie B. Una stagione partita male e finita peggio. Ma il campionato successivo conquista la promozione in Serie A, proprio ai danni del Palermo, in un emozionante match allultima giornata. Era il 7 giugno 2003. Il Lecce di Rossi ospita il Palermo di Sonetti. Era il primo anno di presidenza Zamparini e dopo una stagione altalenante e con tre allenatori diversi, grazie ad una straordinaria cavalcata nel girone di ritorno ad opera di Sonetti i rosa riescono a giocarsi tutto nello stadio di Via del Mare. Il Palermo, però perde lultima partita contro i giallorossi. Per i rosa sarà una cocente delusione, la festa sarà solo rimandata di un anno. Nel 2004 guida il Lecce portandolo ad uno storico 10º posto. In quel Lecce cera gente del calbro di Sicignano, Amelia, Bovo, Cassetti, Ledesma, Vucinic, Bojnov e Chevanton. Ma quellanno sarà, soprattutto, la stagione della storica vittoria in casa della Juventus e sullInter di Zaccheroni. ROSSI E LATALANTA Alla 15ª giornata del campionato 2004-2005 gli viene affidata la guida tecnica dellAtalanta ultima in classifica, che non riuscirà a salvare dalla retrocessione. Ma riuscì lo stesso a valorizzare giovani come Makinwa, Pazzini, Budan e Adriano. ROSSI E LA LAZIO Nel 2005 firma un contratto con la Lazio. Al primo anno arriva quinto e centra la qualificazione in Coppa Uefa. Lanno dopo, nel periodo post calciopoli, con una penalizzazione di 11 punti, poi ridotti a 3, porterà la sua squadra ad uno storico terzo posto, proprio ai danni del Palermo di Guidolin. Quellanno arriverà la qualificazione in Champions. Nella stagione 2007/2008 la stagione non è delle migliori arriva un deludente 12° posto. Lultimo anno alla Lazio è lanno della consacrazione con la storica Coppa Italia conquistata ai danni della Sampdoria, dopo aver battuto nei turni precedenti Milan e Juventus. Ma subito dopo la finale, per incomprensioni con il presidente Lotito decide di lasciare. ROSSI E IL PALERMO Nel novembre del 2009, Zamparini esonera Zenga e decide di affidare la panchina del Palermo proprio a Rossi. Con Rossi il Palermo arriverà quinto in campionato, perdendo per un soffio la qualificazione in Champions, conquistando però la quarta qualificazione in Europa League della storia del Palermo e centrando il record di punti in Serie A. Nella stagione appena conclusa dopo un buon campionato, in inverno arriva la flessione, con una serie di sconfitte consecutive. A marzo Zamparini decide di esonerarlo e in una commovente conferenza stampa saluta i tifosi. Ma sarà solo un arrivederci dopo un mese di interregno di Cosmi, tornerà a furor di popolo e porterà la squadra prima alla quinta Europa League in sette stagioni di A, fino alla storica finale del 29 maggio persa contro lInter.

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