I più e i meno del Palermo ecco chi sale e chi scende tra i giocatori rosanero

I più e i meno del Palermo ecco chi sale e chi scende tra i giocatori rosanero

I più CARROZZIERI Il gigante rosanero è una vera e propria diga contro cui gli avversari spesso si schiantano. Col Milan, Moris ha dato prova di poter sperare in una chiamata in.

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I più CARROZZIERI Il gigante rosanero è una vera e propria diga contro cui gli avversari spesso si schiantano. Col Milan, Moris ha dato prova di poter sperare in una chiamata in Nazionale. A Cagliari il nostro “The Wall” dà il massimo, cercando anche il gol, senza riuscirci. Continua così Moris…cuore, grinta e idolo dei palermitani! INVALICABILE MICCOLI Il “Romario del Salento” mette sempre in difficoltà gli avversari. Cavani corre molto, ma spesso è poco lucido sotto porta. Fabrizio, invece è un folletto tutta tecnica e dribbling, con un cannone al posto del piede. Dotato di pregevoli numeri tecnici, Miccoli è una certezza in fase d’attacco anche quando non segna. SICUREZZA AMELIA Contro il Milan dimostra ottime capacità tecniche e buona intuizione (vedi il rigore parato a Ronaldinho). A Cagliari, è incolpevole in occasione del gol di Fini in netto fuorigioco e, al minuto 94’, abbandona la sua porta in cerca di un disperato pareggio. Segno della voglia di far bene e di attaccamento alla maglia. RITROVATO I meno BRESCIANO L’australiano gioca a intermittenza, come le luci di un albero di Natale. Se con il Milan lo avevamo visto grintoso, a Cagliari Mark sembra una pedina ininfluente: corre molto, fa pressing, ma senza lucidità. Ballardini infatti lo sostituisce per vivacizzare il gioco. INTERMITTENTE BALZARETTI Sembra in fase calante: se contro il Milan ha dato un buon contributo in avanti, fornendo un preciso assist a Simplicio in occasione del 3° gol, a Cagliari il terzino rosa è apparso in regressione: poche discese, pochi cross, qualche amnesia in difesa. Attendiamo il vero Federico. MOLLE LIVERANI È una pedina fondamentale del gioco rosanero e quando non è in giornata si vede. Al “Sant’Elia” è impreciso e anche molto lento nelle ripartenze. Si intestardisce in dribbling inutili a centrocampo, risultando spesso irritante. Non è il solito. La prossima gara sarà decisiva per un suo riscatto. MACCHINOSO

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